Ecco come i reality ci hanno cambiato la vita

di Deborah Villarboito –

Mi ricordo 18 anni fa la prima edizione del Grande Fratello. Una nazione sintonizzata su questo programma nuovo, che arrivava dall’estero. Internet non era ancora così prepotente nelle nostre vite, quindi incuriosiva questo format, in una TV abituata ad altri generi di spettacoli in diretta. Quella sera del 2000 è stata epocale: i reality hanno rivoluzionato l’intrattenimento, il pubblico e le aspettative dello stesso. “Benvenuti nel reality show, quello che vi do? È la sola realtà, inizia lo spettacolo, mettiti comodo lo show è satirico, ormai qui conta lo share, prendendo per il cxxo il pubblico”. Così cantavano nel 2004 i Gemelli Diversi. Negli anni abbiamo visto talpe, fattorie, pupe, secchioni, isole, confessionali, lacrime, scandali e lieti fine. Abbiamo conosciuto personaggi di cui abbiamo visto apice, morte e rinascita e altri di cui abbiamo scordato ogni cosa. I partecipanti dei reality, noti o ignoti, si mettono in gioco alla ricerca della visibilità, del tentativo di bucare lo schermo e di crearsi possibilità.

Non è così per tutti. Così la gente comune che ci prova e non riesce, torna nella propria quotidianità con una bella storia da raccontare e qualche ospitata in discoteca o TV locali. Spesso sentiamo dire, ma chi lo guarda ancora? Qualcuno ancora c’è, perchè vivere le vite degli altri è sempre comunque un divertimento per dimenticarsi le incombenze della propria, oltre al fatto che i palinsesti non lasciano molta scelta. Mediaset, Rai e Cielo (Sky) sono i canali che sfornano maggiormente reality. A parte il Grande Fratello, che è stato il primo reality show ed è il più longevo con le sue infinite edizioni, e l’Isola dei famosi, ci sono stati La fattoria, Il ristorante, La talpa, La Pupa e il Secchione, e tantissimi altri, alcuni sopravvissuti solo per qualche puntata. Nonostante tutto, lo share parla positivo per i reality, nonostante l’eccesso di trash. A maggio 2018 Grande Fratello 15 condotto da Barbara d’Urso, nella quinta puntata su Canale 5 si è aggiudicata la prima serata facendo segnare 4.237.000 telespettatori e il 24,9% di share. La delicata miniserie di Rai1, “Il Confine”, aveva ottenuto invece 3.666.000 telespettatori e il 15,2%. Terzo gradino del podio per La7 che con DiMartedì che aveva conquistato 2.035.000 telespettatori e uno share del 9%. Il lunedì appena trascorso, 19 novembre, ha visto il Grande Fratello Vip sempre su Canale 5 con un netto di 3.607.000 telespettatori, share 20.67%, contro “Nero a metà su Rai1 che ha registrato un netto di 6.013.000 telespettatori, share 25.34%. Il reality continua a piacere, anche se sta perdendo appeal a causa della nuova generazione che ha partorito: il talent. Infatti, i dati share più alti se li conquistano loro, perchè ci si può scoprire talentuosi in qualsiasi cosa alla fine. Chissà quando inizieremo mai ad essere saturi di “realtà”. Si arriverà a contesti come quelli descritti da Ray Bradbury in Farenheit 451, quando non si poteva togliere gli occhi dagli schermi che nella “realtà” televisiva rendevano partecipe i cittadini, rendendoli perennemente attratti da quella compagnia. Oppure davvero, questa smania di osservare la vita reale attraverso schermi e telecamere, ci porterà al vero Grande Fratello, quello di George Orwell.

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