Occhi puntati sulla questione rifiuti

Occhi puntati sulla questione rifiuti

22 Novembre 2018 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• La settimana politica di Cosmo si apre giovedì 15 novembre con l’approvazione in Senato del cosiddetto decreto Genova, che è diventato così legge. Il decreto è incentrato sull’emergenza sopravvenuta con il crollo del ponte Morandi, ma contiene provvedimenti anche per altri casi: fra questi, anche l’accelerazione delle discusse pratiche di condono edilizio per la zona di Ischia. In aula si è poi scatenata una bagarre per il gesto del ministro Danilo Toninelli, che al momento della proclamazione del voto ha esultato alzando un pugno.

Venerdì 16 novembre ha visto un’altra tragedia del mare. Questa volta è accaduto vicino alle coste della Sardegna. Un gruppo di 13 migranti di origine algerina è arrivato con un barchino al largo dell’isola del Toro, nella zona sud occidentale della regione. La barca, al loro arrivo, era in avaria. Secondo la ricostruzione, molti dei migranti si sarebbero buttati in mare per tentare di raggiungere la terraferma a nuoto. Sono stati trovati i corpi senza vita di due persone, mentre altre otto risultano disperse.

Sabato 17 novembre le prime pagine politiche guardano allo scontro tra i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio sul tema dei rifiuti. Per il leader leghista, infatti, sono essenziali nuovi termovalorizzatori. «In Lombardia ci sono ben tredici termovalorizzatori che non inquinano ma producono energia e ricchezza» ha affermato. Per Di Maio, invece, i termovalorizzatori rappresentano una tecnologia ormai obsoleta e non sono previsti nel contratto di governo.

Domenica 18 novembre, in un’intervista al quotidiano Repubblica, l’ex ministro dell’Interno Marco Minniti ha annunciato la candidatura alla segreteria del Pd. «Non sono lo sfidante renziano» ha sottolineato. Al momento, sembra che la sfida sarà piuttosto animata: sono infatti già sei i candidati in corsa. Oltre a Minniti, si tratta di Francesco Boccia, Dario Corallo, Cesare Damiano, Matteo Richetti e Nicola Zingaretti. Potrebbe poi confermare la sua candidatura anche Maurizio Martina, arrivando a sette.

Lunedì 19 novembre il Governo si è concentrato sulla “terra dei fuochi” in terra campana. Alla presenza di sette ministri e del premier Giuseppe Conte, è stato siglato un protocollo con la regione Campania sul tema. Fra le novità che porterà, il coinvolgimento dei medici di base per la mappatura delle malattie neoplasiche. Si è ventilata inoltre l’ipotesi di un inasprimento delle pene per gli ecoreati. Il Ministero della Difesa ha annunciato anche l’invio di operatori a presidio dei siti di stoccaggio, coadiuvati da mezzi tecnologici come droni e satelliti. «Daremo il via a qualcosa che in passato è stato negato. Ma è solo l’inizio – ha annunciato Di Maio – È stata scelta la strada più difficile, non quella degli slogan».

Martedì 20 novembre occhi sulla finanza: la Borsa italiana ha infatti vissuto una giornata piuttosto critica. La seduta del giorno si è aperta in calo per piazza Affari con un -0,34% per l’indice Ftse Mib e ha chiuso a -1,87%, minimo storico dal dicembre 2016 e fanalino di coda dei listini europei. Marcato anche lo spread, che dopo avere toccato i 322 punti nella giornata precedente, ha toccato quota 335, scendendo poi a 326 in chiusura.