Guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams

di Fabiana Bianchi –

Il titolo non inganna: il romanzo che ci sta dietro è altrettanto piacevolmente folle. “Guida galattica per autostoppisti” uscì nel 1979 dalla penna dell’inglese Douglas Adams. Nato inizialmente come commedia per la radio, diventò poi un libro e quindi una saga per poi approdare, nel 2005, al grande schermo. Inserito nel filone della “fantascienza umoristica”, è considerato una pietra miliare della cultura nerd e geek.

Protagonista della vicenda è Arthur Dent, un inglese dal comportamento forse a tratti apatico, che però un mattino si trova a dovere reagire a una spiacevole sorpresa: la sua casa dovrà essere demolita per fare spazio a un’autostrada. Ma quella è solo la punta dell’iceberg: in programma nelle ore successive, infatti, c’è anche la distruzione della Terra da parte di una flotta di navi aliene. Arthur, contro ogni probabilità, si salva grazie all’aiuto dell’amico Ford Prefect. Quello che Arthur non sapeva è che Ford è a sua volta un alieno. Condotti dalle pagine, appunto, dell’enciclopedia nota come  Guida Galattica per Autostoppisti, i due viaggeranno attraverso l’universo a bordo dell’astronave Cuore d’Oro, spinti dalla “propulsione di improbabilità infinita”. Con loro, a bordo, un ex politico alieno, una ragazza terrestre e un robot in preda allo sconforto.

Lo stile di Adams è unico, paradossalmente quasi asciutto: nel complesso, contrasta deliziosamente con le situazioni assurde a cui riesce a dare vita e si sposa invece appieno con l’approccio alla realtà talvolta quasi fatalista da parte dei due protagonisti.

Alla Guida hanno fatto seguito altri quattro libri, per un totale di una “trilogia in cinque parti”, come amava definirla lo stesso Adams. L’autore stava lavorando al sesto quando morì. Fu Eoin Colfer, nel 2008, a scrivere un sesto romanzo per la serie, autorizzato dalla moglie di Douglas.

Molti aspetti del romanzo e della saga sono così famosi da essere noti anche a chi non li ha letti direttamente. Chi, per esempio, non conosce la citazione “Niente panico!”? Oppure, chi non ha la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto? In onore della Guida e del suo autore, è stata istituita addirittura la “Giornata dell’asciugamano”, che ricorre il 25 maggio. In tale occasione, i fan portano con sé per tutto il giorno appunto un asciugamano, come caldamente raccomandato dalla Guida.

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