Viaggio Ergo Sum: la scrivania di Fabio è il mondo

di Deborah Villarboito –

Fabio Liggeri è giovane, ma ha già vissuto due vite. Prima era nomade digitale, ora un nomade che fa viaggiare anche gli altri. Nel 2013 ha deciso di cambiare la sua vita, lasciando Catania e l’Etna all’avventura, di una nuova esistenza, di cui ha fatto un lavoro.

Che cosa fai nella vita?
Rispondo a questa domanda a bordo dell’80° volo di questo 2018. È stato un anno intenso, pieno di emozioni e viaggi che mi hanno portato su tutti i 5 continenti. E’ difficile spiegare brevemente ciò che faccio, ma proverò a farlo. Vengo chiamato influencer o travel blogger, a me piace semplicemente definirmi un viaggiatore. Ho iniziato 5 anni fa, viaggiando da solo e portando il mio ex lavoro ovunque mi trovassi (ero webmaster di un famoso sito umoristico e lavoravo in remoto, guadagnando attraverso affiliazioni e pubblicità on line). Il mondo, insomma, era diventato il mio ufficio. Nel 2014 ho creato una pagina social in cui ho iniziato a raccontare la mia vita ed i miei viaggi attorno al mondo. Ben presto le mie pagine sono diventate sempre più seguite e sono nate le prime collaborazioni con enti del turismo e aziende. Nel 2017 ho lasciato il mio lavoro di webmaster e ho iniziato a dedicarmi al 100% ai viaggi, organizzando anche viaggi di gruppo in collaborazione con un tour operator. Per i miei viaggi di gruppo scelgo solitamente paesi che conosco già bene o mete che sono ancora poco turistiche e culturalmente genuine. Sfrutto le mie conoscenze accumulate in anni di viaggi da solo per offrire a chi parte con me un’esperienza unica, lontana dalle solite vacanze rinchiusi in finti resort.

Raccontami di te, della tua tua vita fino a quando hai incominciato a viaggiare.
Come ho già accennato, prima di viaggiare lavoravo nel web. Anche in quel caso si trattava di una passione trasformatasi in lavoro dopo anni di impegno e sacrifici. Avevo 16 anni quando ho creato il mio primo sito web, andavo al liceo. Si trattava di un sito umoristico, uno dei primi in Italia, ma era solo un passatempo a quei tempi. Non sapevo che, dopo alcuni anni, sarebbe diventato il mio primo lavoro, il che mi avrebbe permesso di iniziare a viaggiare. Negli anni d’oro dell’online advertising quel sito web umoristico, diventato presto molto visitato, mi ha permesso, tramite affiliazioni e partnership, di guadagnare lavorando da casa. Solo nel 2013, però, ho realizzato che avrei potuto sfruttare quella fortuna di essere padrone del mio tempo per portare il lavoro in viaggio con me, ovunque nel mondo.

Quando e perchè hai deciso di rivoluzionare la tua vita?
Mi piace pensare il mio lavoro precedente come un trampolino, un mezzo per arrivare a fare quello che davvero ho sempre amato: viaggiare. Per molti anni i viaggi sono stati per me solo un lontano miraggio: ero troppo impegnato a vivere una routine che non mi apparteneva e non trovavo mai il tempo per chiedermi se ciò che facevo era davvero ciò che avrei voluto. Non c’è un evento o un momento in particolare della mia vita che mi ha spinto verso la scelta di stravolgere quella routine e fare il primo viaggio da solo. Forse è stata impulsività, forse un desiderio coltivato inconsciamente per anni. Fatto sta che, cinque anni fa, dopo un viaggio in Australia, la mia vita è cambiata…

Che cosa ti piace di più del tuo lavoro?
Mi piace la dinamicità, l’imprevisto. Mi piace dovermi reinventare continuamente e dover reinventare le mie convinzioni culturali. Mi piace il confronto continuo con persone e idee diverse, mi piace la condivisione con gli amici che partono con me.

Quale è il Paese a cui sei più affezionato?
È davvero difficile per me scegliere un paese in particolare tra tutti quelli che ho visitato. E’ vero, ci sono luoghi in cui torno più volentieri che in altri, eppure in tutti i posti che ho visitato ho lasciato una parte di me, in qualche modo. Ci sono viaggi che sul momento non ho compreso e non ho apprezzato appieno ma che, successivamente, a mente fredda, mi hanno fatto imparare tanto. Uno dei luoghi in cui veramente mi sento a casa è l’Islanda, un paese dove ho già guidato centinaia di persone e dove l’incredibile bellezza della natura mi regala emozioni sempre forti.

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