Juve troppo forte, campionato già chiuso?

Juve troppo forte, campionato già chiuso?

29 Novembre 2018 0 Di il Cosmo

di Franco Leonetti –

 Siamo solo a novembre, ma in virtù dei risultati maturati nell’ultima giornata di campionato, la tredicesima, i distacchi incominciano ad essere imponenti. La capolista Juventus non si ferma più e va dritta per la sua strada, con 37 punti in cascina sui 39 disponibili, appare come una sorta di macchina instoppabile, almeno sino ad oggi. Il Napoli incappa in un opaco pareggio casalingo contro il Chievo, ora allenato da Di Carlo, capace d’impostare una gara tosta, decisa e compatta, riuscendo a portare a Verona un punto d’oro che fa smuovere lo zero in classifica degli scaligeri. Napoli brutto, spento e incapace di forare la retroguardia avversaria, è ora in ritardo di ben otto lunghezze dalla vetta, mentre l’Inter rimane terza, non accusando ulteriori distacchi.

Il Milan, invece, in preda all’emergenza per infortuni, strappa un pareggio che fino al ’94 era posta piena, poi la Lazio pareggia e le valutazioni di classifica rimangono le stesse, ovvero i capitolini quarti con 23 punti, più in basso di una lunghezza gli uomini di Gattuso, quinti in graduatoria. Il sorprendente Parma allenato da D’Aversa, occupa la sesta piazza ed è in piena lotta per l’Europa League, se si pensa che solo tre anni orsono militava in Serie C, avendo sfiorato di pochissimo il fallimento definitivo, non restano altro che applausi, mentre per una volta l’Atalanta viene criticata aspramente dal suo allenatore Gasperini, e anche giustamente. Gli orobici, in vantaggio di due gol si fanno raggiungere e superare da un Empoli che, da quando è giunto Iachini in panchina, pare aver svoltato definitivamente, ben due successi in due gare e classifica che sorride. In fondo alla graduatoria qualcosa si muove, e potrebbe inguaiare altre squadre al di sopra di ogni sospetto.

Le ultime tre sono Chievo a 1 punto, Frosinone a 7 e il Bologna, che fatica a vincere, in terz’ultima posizione con 11, Empoli e Udinese sono appena al di sopra della linea calda con 12 punti, mentre la Spal a 13 e il Genoa a 15 devono guardarsi le spalle. Ottimo l’impatto di Davide Nicola, al debutto con i friulani, che centrano una vittoria e vedono schiudersi orizzonti più rosei. Il prossimo turno vedrà la Juventus cannibale in quel di Firenze, match caldissimo sia per accoglienza che per ambiente, un ennesimo banco di prova per i Campioni d’Italia, spicca Roma-Inter con i giallorossi bisognosi di punti e di prove convincenti, il Napoli va a Bergamo, mentre la Lazio affronta il fanalino di coda Chievo, e il Milan deve operare ancora con tanti uomini fuori contro la sorpresa Parma. Spal-Empoli e Frosinone–Cagliari sono sfide di bassa classifica, il Torino se la dovrà vedere contro il Genoa di Juric, mentre Samp-Bologna e Sassuolo-Udinese completano il quadro. I migliori auguri di una pronta ripresa a Mister Mazzarri che, dopo aver accusato un malore la scorsa settimana, è atteso al ritorno in panchina al più presto. La Juve comanda, gli inseguitori devono dare una risposta pronta e vigorosa, per evitare che la Serie A diventi un lungo monologo della Vecchia Signora.