La metà di niente di Catherine Dunne

La metà di niente di Catherine Dunne

29 Novembre 2018 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

Spesso ai libri si chiede di raccontare l’amore: quello sempreverde che non conosce problemi, una felicità senza macchia. Quell’amore che nella vita reale, probabilmente, non esiste. E forse è meglio così. Questo romanzo, uscito ben  vent’anni fa, serve al lettore l’esatto opposto: un racconto asciutto e forte del momento in cui l’amore non solo non è perfetto, ma addirittura si rompe. Cessa di esistere.

Rose è una casalinga, mamma di tre figli e moglie più o meno felice di Ben. Niente potrebbe farle pensare che di lì a breve, in una mattina come le altre nella loro casa di Dublino, il marito le dirà che non la ama più e che quindi se ne andrà. Una verità che irrompe brutalmente, completamente inaspettata, nella sua vita. Per lei, da molti anni abituata a pensarsi, appunto, solo come la metà di una coppia, la strada si farà improvvisamente in salita. Tutto, dalla gestione economica della famiglia fino ai recessi più intimi della sua psiche, fino a quel momento erano stati calibrati per funzionare in coppia. Ora dovrà imparare a cavarsela da sola. Rose sfodererà delle risorse che probabilmente nemmeno era conscia di avere e, lentamente, troverà un suo nuovo equilibrio. Costruendo il futuro, Rose rivedrà con occhi diversi anche il suo passato, in flashback ricorrenti che la porteranno a riconsiderare le tappe salienti della sua storia ormai conclusa.

Sincero senza raggiungere la crudezza psicologica di romanzi come “I giorni dell’abbandono” di Elena Ferrante, “La metà di niente” è un romanzo adatto a quei lettori realisti che alla letteratura non chiedono sogni, ma la capacità di raccontare la vita vera. Il libro, pur avendo, in un certo senso, un lieto fine, non è una fiaba: alla protagonista non cade nulla in regalo dall’alto, ma deve imparare a guadagnarsi ogni centimetro di strada con le unghie.