Una settimana di dialogo con l’Europa sui temi dell’economia

Una settimana di dialogo con l’Europa sui temi dell’economia

29 Novembre 2018 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

Giovedì 22 la settimana politica di Cosmo si apre con uno sguardo al Partito Democratico: Maurizio Martina, infatti, ha annunciato la sua candidatura al congresso del partito. L’ex ministro ha annunciato attenzione in particolare ai giovani e alle donne: «Questo congresso deve parlare all’Italia – ha annunciato – nella nostra proposta saranno centrali giovani e donne. In Italia c’e una questione generazionale e una questione femminile che non possiamo lasciare alle sole donne».

Venerdì 23 ha rischiato di consumarsi un’ennesima tragedia del mare. A lanciare l’allarme l’ong Mediterranea: «Centoventi persone rischiano di annegare adesso. Abbiamo informato il centro di coordinamento del soccorso marittimo italiano e su loro indicazione i libici, senza alcuna risposta. Il gommone imbarca acqua, alcune persone sono già annegate. Noi siamo a più di otto ore di navigazione» hanno scritto su Twitter. Nella tarda serata, il gommone è stato raggiunto da un rimorchiatore, che ha soccorso i migranti. Secondo i dati dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni, sono 2.075 le persone che hanno perso la vita nel Mediterraneo dall’inizio del 2018.

Sabato 24 le telecamere dei principali mezzi di informazione sono rimaste accese fino a tardi: il premier italiano Giuseppe Conte ha infatti incontrato in una cena di lavoro il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker. L’incontro, come ha raccontato lo stesso Conte, non è stato risolutivo, ma si è svolto in un clima sereno e «ha ribadito il rispetto reciproco per l’apertura di questo dialogo. Dobbiamo continuare a dialogare».

Domenica 25 ricorreva la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Sul tema ha preso la parola il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «Nel nostro Paese il fenomeno della violenza sulle donne è ancora tragicamente alto e la sua denuncia ancora troppo reticente – ha affermato – Si devono, quindi, favorire le condizioni migliori per superare questo ulteriore ostacolo soprattutto negli ambienti, come quello lavorativo, dove risulta più difficile».

Lunedì 26 ha visto il Governo impegnato a formulare le prime ipotesi per andare incontro alle richieste dell’Unione Europea in materia di bilancio. In particolare, due le idee prese in considerazione: il rinvio del reddito di cittadinanza, con il limite di giugno 2019, e un restringimento della platea della “quota 100”. I fondi così risparmiati potranno essere destinati agli investimenti. Per il momento, si tratta di un’ipotesi: per prendere le decisioni, il Governo attende le relazioni tecniche. Il mercato, intanto, sembra avere reagito favorevolmente all’apertura.

Martedì 27 il decreto sicurezza ha ottenuto la fiducia alla Camera: 336 i voti favorevoli, contrapposti a 249 voti negativi. Fra le novità più importanti introdotte dal decreto, l’abrogazione del permesso di soggiorno per motivi umanitari. Al suo posto ci saranno permessi speciali temporanei, da rilasciare in sei casistiche particolari. Aumentano inoltre i reati che comportano il rifiuto o la revoca della protezione internazionale. Si dilatano poi i tempi per l’istruttoria della domanda di concessione della cittadinanza, che sale da due a quattro anni: indispensabile inoltre la conoscenza della lingua italiana. Novità anche sul reato di stalking: per gli imputati è previsto il braccialetto elettronico.