Un’altra settimana segnata da femminicidi e tragedie familiari

Un’altra settimana segnata da femminicidi e tragedie familiari

29 Novembre 2018 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• La settimana di cronaca di Cosmo si è aperta giovedì 22 con una tragedia: un ragazzino di soli 11 anni ha perso la vita in un incendio. Il rogo è divampato in casa sua, dove il ragazzino si trovava insieme al fratello minore, di quattro anni. La madre era uscita per un breve lasso di tempo per accompagnare il figlio maggiore all’oratorio. L’undicenne è stato soffocato dal fumo. I sospetti si concentrano sul padre dei ragazzi, che nei giorni precedenti era stato colpito da un divieto di avvicinamento alla casa di famiglia. Lui, tuttavia, nega di averlo fatto.

Venerdì 23 si è riaccesa l’attenzione sul caso dei resti umani ritrovati in una dependance della Nunziatura Apostolica, a Roma. Si era ipotizzato che si potesse trattare delle spoglie di Emanuela Orlandi o Mirella Gregori, scomparse nel 1983. Le analisi sui resti, però, sembrano invalidare la teoria: si tratterebbe infatti di ossa di una persona di sesso maschile. Inoltre, risalgono probabilmente a oltre cinquant’anni fa.

Sabato 24, a Firenze, un viaggio di nozze è finito tragicamente. Una ragazza di 21 anni, di origine cinese, è stata strangolata nell’ostello del centro dove soggiornava con il marito. Per l’omicidio è stato arrestato proprio lui, un 30enne di origine straniera. Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe confessato di avere ucciso la moglie al personale dell’ostello.

• Nella giornata di domenica 25 è arrivata un’altra notizia drammatica: una ragazza di 14 anni ha perso la vita precipitando dal balcone al sesto piano della sua casa, a Roma. A dare l’allarme un passante, che ha trovato il corpo senza vita. I genitori, al momento dell’accaduto, stavano ancora dormendo. La prima ipotesi formulata è stata quella del suicidio, ma in seguito è stato invece ritenuto più probabile un incidente. La ragazza aveva in mano lo smartphone quando è caduta: la memoria sarà analizzata per ricostruire gli ultimi momenti.

Lunedì 26 la Puglia è stata teatro di un’imponente operazione anti-droga da parte dei Carabinieri. I militari della Compagnia di Lecce hanno eseguito ben 41 ordinanze di custodia cautelare, di cui 30 in carcere e 11 agli arresti domiciliari. Le ipotesi di reato sono quelle di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio, estorsione, detenzione e porto illegale di armi. Secondo le indagini, fra le province di Lecce, Brindisi e Bari sarebbe stato attivo un canale di approvvigionamento di stupefacenti riconducibile a un clan di malavita locale.

Martedì 27 è stato segnato da un’altra tragedia familiare. Un anziano di 93 anni ha ucciso la moglie 91enne per poi togliersi la vita. È accaduto alle prime ore del mattino, a Bologna. La donna era gravemente malata e il marito, nel biglietto d’addio, ha spiegato di essere disperato perché non riusciva più ad accudirla, chiedendo perdono per il gesto.