Cashback: cos’è, come ci si iscrive, cosa si può fare

Cashback: cos’è, come ci si iscrive, cosa si può fare

6 Dicembre 2018 0 Di il Cosmo

di Alessandro Pignatelli –

Adesso lo sappiamo tutti meglio: il cashback è un processo che permette di recuperare parte dei soldi che abbiamo speso per una prenotazione o un acquisto. Può essere una percentuale della somma spesa o una quota fissa prestabilita dal negozio, come incentivo per attrarre clienti. Il cashback può essere anche online e, in questo caso, sono diverse le piattaforme che offrono questo servizio. Ce ne sono di nazionali o su scala mondiale. Come fare per accedere ai benefici che offrono? In tre mosse, semplicissimo. Ci si registra nel portale, si naviga al suo interno per trovare il negozio partner che interessa (ormai in tutti i settori), si fa l’acquisto nello store selezionato, con conseguente tracciamento della transazione e accredito del cashback che spetta.

È in tutto e per tutto un servizio win-win. Il sito di cashback fa fa intermediario e ha un rapporto di affiliazione con ogni negozio partner, che riconosce una commissione per ogni acquisto veicolato dal sito di cashback. Il tracciamento avviene attraverso i cookie. La commissione incassata dal network viene poi divisa in due parti: una di profitto (il modo in cui il servizio di cashback guadagna e vive), l’altra per il cliente.

L’altra cosa da sapere è che la registrazione a un sito di cashback è assolutamente gratuita. Sufficienti sono un nome e una email validi. Si crea così un proprio account e si può iniziare ad acquistare. Alcune piattaforme offrono il Freemium: l’iscrizione è a pagamento, il cashback a cui si ha accesso è più alto, si accede a offerte più alte o a tool da utilizzare durante lo shopping. Oramai sui siti di cashback si trovano autentici colossi che offrono qualsiasi prodotto e servizio. Ci sono i principali brand mondiali.

Le percentuali finali di cashback variano a seconda del partner e dal sito che offre il servizio. Generalmente, il range di riaccredito è tra 3 e 15%, ma alcuni arrivano al 30%. Si possono scaricare app che permettono di accedere al proprio account anche da mobile. Se in Italia in un certo senso siamo all’inizio, nel mondo anglosassone più del 50% dei consumatori utilizza per gli acquisti la modalità cashback. Alcune piattaforme permettono di utilizzare carte di credito cashback. In questo caso, si ottiene cashback dal portale + cashback dalla carta.

Infine, molti siti di cashback offrono un piano di affiliazione. Attraverso un proprio link personale si può far iscrivere amici o contatti, registrandoli sotto di sé. In questo modo, la piattaforma offrirà alcuni bonus (da 5 10 euro) per ogni iscritto fino a veri e propri piani di commissione (anche multilivello) che pagano una percentuale di tutto il cashback generato dagli utenti portati a registrarsi sul sito.