Una settimana di lavori intensi sulla “manovra”

di Fabiana Bianchi –

La settimana politica di Cosmo si apre giovedì 29 novembre con l’annuncio di Roberto Fico, presidente della Camera dei Deputati: «Con grande rammarico annuncio ufficialmente che la Camera dei deputati sospenderà ogni tipo di relazione diplomatica con il Parlamento egiziano, fino a quando non ci sarà una svolta vera nelle indagini e un processo che sia risolutivo». La decisione è maturata nell’ambito del caso della morte di Giulio Regeni, il ricercatore ucciso all’inizio del 2016. Intanto sette agenti dei servizi segreti egiziani sono stati iscritti nel registro degli indagati della Procura di Roma: l’ipotesi di reato è di sequestro di persona.

• Venerdì 30 si è aperto il G20 a Buenos Aires, con la partecipazione del presidente del consiglio italiano Giuseppe Conte. L’evento ha rappresentato l’occasione per dialogare con l’Europa. «Non si deve drammatizzare la questione dell’ipotesi di infrazione all’Italia – ha commentato a margine dell’incontro il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker – Stiamo facendo progressi. Non siamo in guerra con l’Italia, l’atmosfera è buona. Siamo con l’Italia se l’Italia è con noi».

• Sabato 1 dicembre si è pronunciato sul tema anche il vicepremier Luigi Di Maio: il ministro del Lavoro annuncia spazio per i compromessi a patto di non “tradire” i cittadini e senza rinunciare alle riforme. «Noi non tradiremo gli italiani – annuncia – se non si chiede al Governo di tradire gli italiani, possiamo portare avanti tutti i punti di caduta e compromessi che vogliamo».

Quella di domenica 2 dicembre non è stata sicuramente una giornata di riposo per la commissione Bilancio alla Camera dei Deputati. Dopo la presentazione di 56 nuovi emendamenti al testo della manovra, i lavori sono proseguiti anche in seduta notturna . Fra gli emendamenti presentati, l’aumento della deducibilità dell’imu per gli immobili destinati ad attività lavorative e la proroga della gestione di Sisal sui giochi.

• Lunedì 3 dicembre il presidente Sergio Mattarella ha firmato per la conversione in legge del decreto sicurezza. Il provvedimento aveva ottenuto il benestare delle camere per la conversione da decreto a legge il mercoledì precedente. Il testo è ora in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

• Martedì 4 è arrivata la notizia di altri emendamenti per la manovra, approvati dalla commissione Bilancio. Fra i più importanti, l’introduzione di livelli minimi e massimi per l’indennizzo delle vittime di reati violenti e l’assegnazione di 10 milioni all’anno fino al 2021 per le vittime di usura.

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