Mike Yung: dalla strada alle stelle

Mike Yung: dalla strada alle stelle

13 Dicembre 2018 0 Di il Cosmo

di Deborah Villarboito

La voce di Mike Yung è bella come la sua storia. A vederlo non gli si darebbe molto credito. Un uomo afro americano di una certa età, che si avvicina più ai 60 che ai 50 anni, con un fisico non riconducibile per nulla a quello di un’atleta, che, con un’immancabile cuffia o cappellino in testa, canta in metropolitana cover a modo suo, con una voce che però parla all’anima.

Ha cantato nelle caotiche stazioni della metropolitana di New York per oltre 30 anni, prima di approdare sotto le luci della ribalta grazie ad America’s Got Talent nel 2017. Non è una storia montata per vendere dischi. Ho amici che hanno giurato di averlo visto e di aver perso treni per rimanere ad ascoltarlo. Nel 2016, un video di lui in una stazione della metropolitana che canta “Unchained Melody” dei The Righteous Brothers è diventato virale: è stato visto oltre 2 milioni di volte in una settimana. Ha eseguito la canzone anche su “The Late Late Show” con James Corden per promuovere il primo singolo del suo nuovo album. Yung ha superato l’audizione per America’s Got Talent ed è arrivato ai quarti di finale.

Ha interpretato “Thinking Out Loud” di Ed Sheeran nei quarti di finale, ma è stato eliminato in semifinale dove ha eseguito “Do not Give Up Me” di Solomon Burke. Ha pubblicato “Alright” come singolo il 12 gennaio 2018, insieme a un video di testi, mentre il 2 marzo, ha annunciato una raccolta fondi Kickstarter per l’album, dove ha finora raccolto $ 90.000, sufficienti per un EP. In lavorazione dallo scorso ottobre. La scorsa estate ha anche iniziato il “Never Give Up Tour”. Nell’agosto 2018 il miracolo. Il produttore e DJ olandese Martin Garrix ha confermato in un’intervista di lavorare con Yung su una nuova canzone, che è stata rilasciata lo scorso primo novembre dal titolo “Dreamer” e con cui Mike ha reso omaggio alla defunta moglie Lydia, scomparsa all’inizio del 2018. Una storia letteralmente da film, che ha come colonna sonora la voce di Yung, calda, soul, che riconduce a sfumature di vita incredibilmente profonde. “Never Give Up”, “non mollare mai”così ha voluto chiamare il suo primo tour. “Alright”, “Tutto ok”, il primo singolo dell’anno, vicino alla scomparsa della moglie. Tracce che richiamano una vita sulla strada, di sogni e dolori, ma che esplode in tripudio sotto l’egida del “non è mai troppo tardi”. Con occhi da bambino, raccontava nell’intervista precedente all’esibizione ad America’s Got Talent che “non bisogna avere paura, io sono qui perchè forse finalmente posso vedere realizzato il mio sogno”, dopo aver perso casa, lavoro, “continuo ad essere qui” e il sogno è arrivato dopo i 50 anni.