Torino-Juventus, Derby della Mole n.197

di Franco Leonetti –

Sabato 15 dicembre allo Stadio Olimpico di Torino sarà di nuovo derby. Juventus e Torino si affrontano per la stracittadina numero 197che vede un resoconto a tutto vantaggio degli ospiti bianconeri, con 85vittorie contro le 56 sconfitte patite ad opera dei granata, 55 i pareggi nella storia, reti Juventus 291, reti del Torino 236. Uno sbilancio chiaro verso la causa bianconera, acuito, ancor di più, da questa Juve tritatutto che nelle ultime sette stagioni ha fatto incetta di scudetti e titoli.

I derby tra le due maggiori squadre torinesi iniziarono ad essere disputati nel1907, il primo incontro, datato 13 gennaio è andato in scena sul campo delVelodromo Umberto I, e rappresentò anche la prima partita ufficiale giocata dalTorino, vittorioso per 2-1. Da allora, la stracittadina non si è disputata nei campionati italiani per sole tredici volte, per via delle dodici stagioni delTorino in Serie B e dell’unica della Juventus, dopo i verdetti della giustizia sportiva su Calciopoli. In precedenza, prima della nascita dei granata, i bianconeri avevano disputato vari derby in massima serie con altre squadre cittadine oggi scomparse quali: Torinese, la Ginnastica Torino, l’Audace Torino e il Pastore. Il primo incontro calcistico trasmesso in diretta radiofonica inItalia fu proprio un derby di Torino, primato che fa confluire ulteriore fascino a questo evento sabaudo. Per via della competitività raggiunta da Juventus e Torino a metà degli anni 1970, la stracittadina piemontese venne battezzata come la sfida-scudetto di riferimento del tempo, eroiche le competizioni tra allenatori come Trapattoni e l’appena scomparso e compianto Gigi Radice, con Juve e Toro a lottare e dividersi, a metà dei settanta, il tricolore scudettato.

Gare ricche di pathos sui gradoni dello stadio e colme di significati nel corso della storia ultracentenaria: il derby dopo la morte di Meroni, il derby dei tre gol granata in 4 minuti, la buca di Maspero, il 5-0 bianconero del 3 dicembre 1995, insomma una storiografia ampia e leggendaria con personaggi tramandati sui libri, da Ferrini a Furino e Bettega, passando per “Colbacco” Giagnoni e Anastasi, i gemelli del gol Pulici e Graziani a Cabrini e Platini, solo per citarne qualcuno.

Gli anni duemila hanno visto una nettissima supremazia della Juventus sul Torino, tanto che questi ultimi hanno dovuto attendere il 26 aprile 2015per interrompere un digiuno di successi che perdurava da ben venti anni e diciassette giorni, vincendo per 2-1 su una Juve che a fine anno si fregerà dello scudetto. Lo scorso anno il match in casa del Torino finì 1-0 per la VecchiaSignora, gol di Alex Sandro, con gli ultimi tre derby disputati allo StadioOlimpico sempre appannaggio della Juve. Il divario di forze sul prato verde tra le due compagini è evidente, ma come ha insegnato la storia, il derby rimane una gara particolare che spesso sa sfuggire a ogni tipo di pronostici. La Juve è nettamente più forte, starà al Toro provare a fare l’impresa, con la speranza che sugli spalti e fuori dallo stadio tutto si svolga in maniera pacifica e serena. Per celebrare una bella giornata di sport e di calcio, all’insegna di una città come Torino che solo pochi decenni fa aveva due squadre ai vertici italiani. Sta ai granata del Presidente Cairo provare a risalire la china, scalando posizioni in classifica e tentando di accorciare lo strapotere tecnico di una Juventus imbattibile, cannibale.

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