Viris intestinale: stop alle verdure

Viris intestinale: stop alle verdure

13 Dicembre 2018 0 Di il Cosmo

di Sabrina Falanga –

Dolori addominali, nausea, vomito, dissenteria: questi i principali sintomi della gastroenterite virale, più comunemente chiamata influenza intestinale. Sintomi a volte accompagnati da malessere generale o febbre.

Il virus colpisce tutti: bambini, adulti, anziani. E non esiste un vaccino contro questo virus. Si tratta di un’influenza tipica della stagione autunnale – invernale e dalla veloce guarigione, ma dalle forti sintomatologie: non sono necessarie cure specifiche per trattarla (a meno che non sia una gastroenterite grave), ma solo piccole accortezze. È importante specificare che sono sufficienti giorni di riposo e una buona dieta solo per chi gode di una buona salute generale. In caso di patologie presenti o assunzione regolare di farmaci, il virus gastrointestinale potrebbe comportare problemi. In questi casi, quindi, è necessario rivolgersi al proprio medico per capire come agire.

Fondamentale, in questi casi, è l’idratazione: vomito e dissenteria sono responsabili, infatti, di grandi perdite di liquidi e sali minerali. Oltre a bere molta acqua, è possibile reintegrare attraverso tè, tisane, brodi, centrifugate e spremute di frutta.

Di grande aiuto possono essere le proteine magre. Via libera, quindi, a carne bianca e pesce; va da sé che è meglio prediligere le cotture leggere, dalla griglia alla bollitura. Per quanto riguarda i condimenti sono da evitare quelli grassi, troppo salati o speziati.

Tra le cose da evitare, troviamo caffeina e alcolici: la prima, infatti, stimola il transito intestinale mentre l’acol potrebbe aggravare lo stato di salute dello stomaco infiammandolo. E ancora: meglio evitare latte e latticini così come i carboidrati integrali. Meglio, infatti, i carboidrati complessi come patate, riso, pasta e pane classici.

Diversamente da quanto si crede, rischiando così di peggiorare la situazione, meglio fare a meno della verdura (soprattutto se cruda) finché persiste la dissenteria, perché contenendo molte fibre potrebbero coadiuvare i movimenti intestinali. Sì a carote, patate e banane.

Aiutano molto i probiotici, da assumere sotto consiglio del proprio farmacista o parafarmacista; anche i farmaci antidiarroici possono essere utili, ma sempre e solo sotto controllo del proprio medico.