Il braccialetto della felicità di Melissa Hill

di Fabiana Bianchi –

Gli ultimi giorni prima delle feste natalizie, tra corse ai regali e incombenze da chiudere al lavoro: ci vuole un romanzo leggero, magari ambientato proprio in questo periodo. “Il braccialetto della felicità” è perfetto per chi vuole ritagliarsi qualche ora per sé con un passatempo senza grandi pretese: una piccola fiaba sullo sfondo della New York invernale, con un’aura romantica che rapirà sicuramente gli appassionati del genere.

Protagonista del libro è Holly, madre single che lavora in un negozio di abiti vintage. Fra i suoi oggetti più preziosi, ha un bracciale cosiddetto “della felicità”, da cui pendono diversi ciondoli che le ricordano i momenti più importanti della sua vita. Quei ciondoli sono già un piccolo mistero: le arrivano infatti in forma anonima, da qualcuno che però evidentemente la conosce bene. Un giorno, nel negozio in cui lavora, fra i tanti abiti usati giunge un’elegante giacca firmata Chanel. Nella tasca, qualcuno ha dimenticato un braccialetto simile al suo. Holly si convince che, proprio come accade per i suoi, quei preziosissimi ciondoli raccontino una storia. Da qui si lancia in una sorta di indagine fai da te per trovare la proprietaria, usando i ciondoli come indizi. La ricerca la porterà a un epilogo inatteso.

Il romanzo, uscito nel 2012, soffre dei classici limiti del suo genere: in moltissimi tratti è piuttosto inverosimile e talvolta l’azione tende a languire. Probabilmente non vedrà l’Olimpo della letteratura, ma del resto evidentemente non nasce con questa pretesa. È invece una buona compagnia per qualche giorno di vacanza invernale. Con un’avvertenza: il finale, purtroppo, è probabilmente il punto debole del libro. Decisamente affrettato, lascia il proverbiale amaro in bocca. La speranza è che un domani la scrittrice colmi il vuoto con un seguito.

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