Una settimana di decisioni campali in Parlamento

di Fabiana Bianchi –

• La settimana politica di Cosmo è inaugurata giovedì 13 dall’approvazione del decreto legge fiscale da parte della Camera dei Deputati. Sono stati 272 i voti a favore, con 143 contrari e tre parlamentari astenuti. Fra le modifiche apportate, la scomparsa della dichiarazione integrativa speciale che consentiva di far emergere fino a 100 mila euro con un’imposta sostitutiva del 20%.

Venerdì 14 arriva la proposta di un emendamento alla manovra da parte di Stefano Patuanelli, capogruppo pentastellato al Senato. Il provvedimento prevede un taglio per cinque anni, dal 10 al 40%, per le pensioni superiori ai 90mila euro (“pensioni d’oro”). Faranno eccezione quelle maturate interamente con il sistema contributivo. Il taglio sarà organizzato in fasce.

Sabato i giornali riprendono le parole di Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea. «Mi sento più orgoglioso di essere italiano – ha affermato durante la cerimonia di conferimento di un dottorato honoris causa a Pisa – Quello che posso dire è di avere coraggio, perché senza il coraggio non si va da nessuna parte».

Domenica sera si è tenuto un vertice al Governo sulla manovra. Presenti all’appuntamento con il premier Giuseppe Conte i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Tria e il viceministro Castello. Al centro della discussione le trattative con l’Europa: il presidente del consiglio intende infatti evitare la procedura di infrazione. I due vicepremier, dal canto loro, sono fermi sulla difesa della “quota cento” per le pensioni e del reddito di cittadinanza.

Lunedì il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è espresso sul tema dei diritti umani: «Non si può garantire sicurezza alle popolazioni se non se ne rispettano i diritti umani: per essere più sicuro il mondo ha bisogno di equità e di libertà» ha affermato ricevendo il corpo diplomatico. Il capo dello Stato ha sottolineato l’importanza dell’Unione Europea: «Lo straordinario successo del cammino europeo in termini, soprattutto, di pace, benessere e crescita sociale è conferma del fatto che l’Europa è, prima di tutto, una comunità di valori, basata sul rispetto della dignità umana, sulla democrazia, sull’uguaglianza e sulla prevalenza del diritto».

Martedì sera il disegno di legge anticorruzione è diventato legge. Il testo è stato approvato definitivamente dalla Camera. Il provvedimento ha ottenuto 304 voti favorevoli, 106 contrari e 19 astensioni. «Niente sarà più come prima, finora gli onesti erano stati trattati da fessi, ma adesso cambia tutto» ha affermato il vicepremier Luigi Di Maio.

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