Sta per morire, scrive lettere per Natale e feste dei suoi bambini

Sta per morire, scrive lettere per Natale e feste dei suoi bambini

22 Dicembre 2018 0 Di il Cosmo

Doveva essere un controllo di routine dall’oculista, invece le è stato diagnosticato un cancro all’occhio. Un intervento non è bastato, il ‘mostro’ è cresciuto dentro Laura Atkinson, operata tra l’altro mentre era incinta. Era il 2014. È nato Dylan. La donna britannica sa di avere i giorni contati, ma il suo obiettivo è esserci comunque in uno dei momenti più importanti della vita dei suoi due bambini (l’altro ha sei anni). Per questo motivo, ha iniziato a scrivere cartoline di Natale per loro, per quando non ci sarà più. Da aprire rigorosamente dopo la sua morte.

Laura ha lottato, anche ora sta lottando. Il trattamento a cui si sta sottoponendo – uno dei primi nel mondo – potrebbe permetterle di restare in vita almeno per accompagnare Dylan al suo primo giorno di scuola materna, nel settembre del 2019. “Spero che questa cura mi dia un altro pezzo di vita da vivere, vorrei poter prendere la manina di Dylan a settembre e accompagnarlo al suo primo giorno di scuola. Nel frattempo, finché posso, cerco di mettere da parte per i miei bambini dei ricordi, cartoline di auguri per quando non ci sarò più”.

Le parole sono state dette al ‘Daily Mail’. Laura non crede in un miracolo – sarebbe forse troppo chiederne uno proprio per Natale? – ma crede che i suoi due maschietti possano sentire meno la sua mancanza aprendo, ogni 25 dicembre, una letterina con dei ricordi della loro mamma. Non solo: la donna sta confezionando bigliettini pure per i compleanni e per le altre fese, che dovranno celebrare senza di lei.

Una notizia triste, seppur piena di amore per i figli. Una di quelle notizie che non vorresti mai scrivere. Che commuovono. “La diagnosi per me è stata un fulmine a ciel sereno perché non avevo sintomi, stavo bene. Mi sono sottoposto a un’operazione, ma poi il cancro è tornato e ha preso anche il mio fegato. So di non avere speranze, sto cercando di fare di tutto per passare più tempo possibile con i miei bambini e fare in modo che non mi dimentichino”. Laura ha lanciato anche una raccolta fondi su GoFundMe per poter continuare il trattamento pionieristico, che costa 40 mila dollari a ciclo. Quello che vuole è solo un po’ più di tempo, visto che il ‘mostro’ le ha già tolto la maggior parte di quello che ogni persona, che ogni mamma dovrebbe poter passare con i propri figli. Per non farsi dimenticare. Per essere sempre nella vita dei suoi bambini che poi diventeranno adulti. E sapranno quanto amore lei aveva per loro.

di Alessandro Pignatelli