Broletto, quella strana parola…

Broletto, quella strana parola…

3 Gennaio 2019 0 Di il Cosmo

di Alessandro Pignatelli –

Broletto, che parola magica. O sconosciuta. A seconda dei punti di vista. Perlomeno qui in Centro pare una parola araba. Quando ho parlato con disinvoltura di piazza del Broletto, sede del vecchio Comune, mi hanno guardato con stupore. “E che vuol dire?”. Io a dire il vero ero più stupito di loro: “Il vecchio Comune veniva chiamato così”. “Ma davvero?!”. Mi è venuto il sospetto che forse fosse un nome comune al Nord, ma non al Centro. Con internet ne ho avuto la conferma: nasce addirittura in Lombardia il termine e inizialmente vuol dire ‘prato con piante’. Inizialmente, cioè nel Medioevo.

Spesso si parlava di Brolii per indicare i prati boscosi in cui il re esercitava la caccia. In Francia troviamo un vocabolo simile, Breil. In Veneto, anche ora, i campi coltivati e rinchiusi da muri si chiamano in dialetto brolo. A Milano, oltre al Brolo (verziere), c’era il Broletto, luogo aperto al palazzo arcivescovile che occupava l’area dove oggi c’è il Palazzo Reale. Qui si amministrava la giustizia.

Dal 1145 in poi, a Milano, il Broletto diventa Broiletum consulare o consulatus. Con il tempo, il nome del prato dove si tenevano i placiti, diventò il nome dell’edificio. A Milano, nel 1228, costruendo il nuovo palazzo che c’è ancora, seppur in cattive condizioni, in piazza dei Mercanti, gli venne dato il nome di Broletto Nuovo. E da allora tutti i palazzo municipali delle città lombarde presero a chiamarsi broletto. E anche in Piemonte, aggiungo io.

Tutti hanno una caratteristica comune: il pianterreno aperto come un portico. Insomma, da nessuna parte si fa comunque menzione di broletto relativamente al Centro o al Sud Italia. Dunque, questa volta, avevo davveroi torto io. Facevano bene a non conoscerlo qui al Centro e a sgranare gli occhi al sentire quella strana parola da me pronunciata come fosse una di uso comune in tutto lo Stivale. E che a me ricorda più una scatola di cioccolatini che la sede del vecchio municipio. Ah, ma solo per questa volta aveva torto io, naturalmente.