Diesel: nemico pubblico. In garage euro 3 e 4

Diesel: nemico pubblico. In garage euro 3 e 4

10 Gennaio 2019 0 Di il Cosmo

di Deborah Villarboito –

Un’opzione potrebbe essere quella di riconvertire il proprio veicolo per renderlo più ecologico. Oppure vendere direttamente l’auto acquistandone un’altra più eco-friendly.

Due soluzioni in vista del blocco entrato in vigore dal 1 gennaio. Il Nuovo Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano coinvolge Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna. È un programma sottoscritto nel 2017 da queste regioni e dal ministero dell’Ambiente. Entrato in vigore il primo ottobre 2018, ha previsto che dal 1 gennaio 2019 il blocco per i veicoli diesel euro 4. Sottolinea TpiNews, che le misure antismog di primo livello previste dal Protocollo Aria di queste regioni, prevedono il divieto di circolazione per i veicoli privati diesel Euro 4 tutti i giorni dalle 8:30 alle 18:30.

Le limitazioni scattano a seguito del superamento, per oltre quattro giorni consecutivi, dei livelli consentiti di polveri sottili PM10 nell’aria, così come rilevato in questi giorni dalle centraline dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente. La disattivazione delle limitazioni temporanee si verifica dopo due giorni di rientro nei valori definiti. La limitazione è estesa alla categoria Euro 4 entro il 1 ottobre 2020 ed alla categoria Euro 5 entro il 1 ottobre 2025. L’accordo prevede quindi lo stop alle auto diesel Euro 3 in alcune fasce orarie dei giorni feriali e per i trasgressori sono previste multe salate, fino a 658 euro, come previsto dal Codice della strada. La limitazione si applica prioritariamente nelle aree urbane dei comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti presso i quali opera un adeguato servizio di trasporto pubblico locale, ricadenti in zone presso le quali risulta superato uno o più dei valori limite del PM10 o del biossido di azoto NO2. In Lombardia i diesel Euro 3 non potranno circolare nei giorni feriali tra le 7,30 e le 19,30 in 209 comuni tra cui Varese e Lecco ad esempio. Secondo una stima del Corriere della Sera solo a Milano rimarranno ferme circa 32.500 automobili. Il divieto di circolazione in Veneto coinvolge su tutto il territorio comunale i veicoli Euro 3 diesel.

La limitazione del traffico è in vigore dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 18,30 fino al 31 marzo 2019. La novità si aggiunge al blocco, già in vigore dagli anni scorsi, dei mezzi Euro 0-1-2 diesel, Euro 0-1 benzina, motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del 1°gennaio 2000. In Piemonte il divieto è slittato. Scrive l’Ansa che la retromarcia è giunta dopo la decisione della Regione di inserire alcune deroghe per esentare dal divieto alcune categorie, tra cui gli ambulanti, gli artigiani e chi vive o lavora in una zona non servita dai mezzi pubblici.

In Emilia Romagna il blocco agli Euro 3 diesel scatterà dalle 8.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche, di norma la prima di ogni mese, con sospensione nel periodo natalizio. Nel dettaglio sono previsti due livelli di allerta a cui corrispondono interventi emergenziali diversi: il primo scatta dopo 4 giorni consecutivi di superamento del valore limite di Pm10, il secondo dopo 10 giorni. Se dai controlli che Arpa effettua ogni lunedì e giovedì risultano sforamenti dei limiti di PM10 avvenuti nei 4 giorni consecutivi precedenti il controllo, dal giorno successivo il controllo, le limitazioni vengono estese anche a tutti i veicoli diesel Euro 4 e rimarrebbero valide fino al giorno di controllo successivo compreso.