L’integrazione deve partire dalla Chiesa

L’integrazione deve partire dalla Chiesa

10 Gennaio 2019 0 Di il Cosmo

di Antonella Lenge –

In un momento in cui fa scalpore il monito del Papa che predilige gli atei agli ipocriti, ben si inserisce la Messa dell’Epifania celebrata presso la Chiesa di San Macario, a Samarate, in cui alcuni richiedenti asilo hanno attivamente preso parte.

Nella prima udienza del 2019, Papa Francesco ha fatto vibrare le sensibilità affermando che il non credente che segue la propria coscienza è più retto di chi si dice cristiano ma vive odiando tutti, ignorando il Vangelo. Il Vangelo testo rivoluzionario e le Beatitudini come premio per tutte quelle persone capaci di amore, quegli operatori di pace fino ad allora ridotti ai margini della storia “che sono, invece, i costruttori del Regno di Dio”.

L’omelia di Don Agostino, parroco nigeriano molto attivo nella realtà samaratese, analizza gli atteggiamenti dei soggetti coinvolti nell’Epifania, tracciandone delle corrispondenze con noi e il modo in cui viviamo la nostra Fede.

Ha riempito gli animi di speranza, Don Agostino, di quella speranza di cui tutti abbiamo bisogno perché in fondo ognuno combatte la propria battaglia nell’attesa di una un’Epifania.

L’Epifania è rivelazione, manifestazione della divinità ai magi, quei magi che si fanno emblema della gente comune quindi immagine chiara di un Dio venuto per tutti.

Speriamo nella nostra Epifania ma gli artefici siamo soltanto noi.

Don Agostino esorta tutti ad emulare l’atteggiamento dei Magi verso Gesù che dopo tanta fatica, l’hanno trovato, l’hanno adorato, gli hanno offerto doni. È lì che risiede la nostra fede, non nell’indifferenza mostrata dai capi dei sacerdoti e dagli scribi o nella chiusura di Erode.

A impreziosire questa bella omelia, quattro migranti nigeriani, ospitati presso un Centro d’Accoglienza Straordinario di Samarate, che, ben vestiti, tesi ed emozionati al punto giusto, hanno deliziato i presenti con il canto “I TRUSTED EVEN WHEN I SAID”.

Justice, che nella rappresentazione pomeridiana ha anche vestito i panni di uno dei Re Magi, insieme ai suoi compagni Luke, Moses e Maxwell, è sempre esemplare nella sua vita di fede.

Abbattuti, spesso demoralizzati e stanchi per la loro attuale situazione, non smettono mai di essere riconoscenti verso quel Dio: come i Re Magi, avanzano sulle dure sabbie del deserto certi della loro Epifania.

Papa Francesco disse: “Se vai in Chiesa,  vivi come figlio, come fratello e dà una vera testimonianza, non una contro-testimonianza.”: dai migranti di San Macario non può arrivare una lezione di vita migliore.