Settimana nera: tanti bimbi e ragazzi fra le vittime

di Fabiana Bianchi –

• La settimana di cronaca di Cosmo si apre con un focus a Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza. Qui, una lite familiare ha rischiato di finire in tragedia. Due fratelli di origine rumena hanno discusso animatamente, pare per una questione relativa a un’eredità. Durante l’alterco il maggiore, di 38 anni, ha accoltellato alla schiena il fratello minore, di 33. L’uomo è stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni.

• Venerdì 4 è arrivata la triste notizia della morte di una bambina di soli otto anni. La bambina, originaria di Reggio Emilia, si trovava in Alto Adige con i genitori per una giornata sulla neve. A bordo di uno slittino insieme alla mamma, hanno imboccato per errore una pista nera, riservata agli sciatori. La loro corsa è finita tragicamente contro un albero: la bimba ha perso la vita, mentre la madre è stata soccorsa in gravi condizioni.

• Sabato 5 gennaio un uomo di 63 anni, di origine marocchina, è stato ucciso a coltellate a Castelnuovo Scalo, in provincia di Siena. Per l’omicidio è stata fermata una ragazza senegalese di 16 anni, che vive con la famiglia al piano superiore, nello stesso edificio dove alloggiava l’uomo. La giovane ha raccontato ai Carabinieri che il 63enne aveva tentato di stuprarla e lei si era difesa con un coltello da cucina.

• Domenica 6 occhi puntati sugli Spedali Civili di Brescia: nel reparto di terapia intensiva neonatale, in una settimana circa, ci sono state quattro morti di bambini appena nati. Nei giorni successivi, gli Spedali hanno fatto sapere che  i decessi «non sono riconducibili a una medesima causa né sono la conseguenza un focolaio epidemico». In tre casi i bimbi erano nati prematuramente, mentre nel quarto caso il piccolo era affetto da una grave malformazione congenita.

• Lunedì 7 la Polizia ha ricostruito un’agghiacciante vicenda che ha portato all’arresto di tre ragazzi, due minorenni e uno da poco maggiorenne, a Massa Carrara. L’accusa per loro è di tentato omicidio. I ragazzi, secondo la ricostruzione, durante le vacanze natalizie avrebbero attirato un altro minorenne in un parco, per poi aggredirlo con calci e pugni. Inoltre, uno dei tre è accusato di avere ferito il ragazzo alla gola con un temperino, causandogli una lesione da circa 10 centimetri. Le immagini dell’aggressione sono state riprese dalle telecamere di videosorveglianza di un negozio vicino.

• Martedì 8 è venuto alla luce un nuovo caso di maltrattamenti all’interno di un asilo. Alle porte di Roma, tre maestre e una collaboratrice scolastica sono state arrestate: avrebbero insultato, strattonato e colpito alla testa dei bambini tra i tre ai cinque anni. Le indagini sono partite su segnalazione dei genitori. Sono state installate dagli inquirenti delle telecamere, che hanno ripreso diversi episodi di maltrattamenti da parte delle quattro donne, ora agli arresti domiciliari.

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