Fare la spesa

Fare la spesa

17 Gennaio 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

Fare la spesa, per un organizzato wannabe, è un momento critico: si rischia di spendere più soldi e tempo del dovuto senza gli accorgimenti del caso. Sulla frequenza della spesa, esistono diverse scuole di pensiero: c’è chi fa tappa al supermercato tutti i giorni e acquista poche cose, chi alterna la “spesa grossa” a spedizioni in cui compra solo alimenti freschi, chi si affida ai negozietti e altro ancora. Si tratta di abitudini strettamente personali, legate allo stile di vita. È possibile però stilare una lista di trucchetti utili per tutti.

Innanzitutto, la lista: richiede pochi minuti ed è l’ancora di salvezza del tempo e del portafoglio. Anche per scriverla ci sono diversi metodi: c’è chi la stila in un colpo solo pochi minuti prima di uscire di casa e chi invece vi aggiunge voci giorno dopo giorno accorgendosi quando mancano il tonno o la pasta. Uno dei metodi più utili è quello della cosiddetta “lista perpetua”. Si tratta di una lista completa di tutto ciò che si usa o può servire in casa. Al momento di fare la spesa, si devono trascrivere le voci di ciò che manca o ci serve in quel momento. Su internet sono reperibili diverse “liste perpetue” anche molto complete, che ovviamente vanno adattate alle proprie esigenze.

La tecnologia offre la possibilità di creare anche liste della spesa condivise con strumenti come Evernote, ma il rischio è che con più “autori” diventi difficile gestirle.

Che sia digitale o cartacea, in che ordine va scritta la lista della spesa? Per ottimizzare il tempo, può essere utile ordinarla già in modo che segua il percorso attraverso i diversi reparti del supermercato o i singoli negozi. Questo ci eviterà di fare “salti indietro” per tornare nel reparto o nel negozio che ci eravamo già lasciati alle spalle.

La lista ha un altro insindacabile vantaggio: aiuta a risparmiare. Andare “a sentimento” fra le corsie del supermercato è il modo migliore per perdere tempo e spendere di più: improvvisamente tutto sembra diventare utile se non addirittura indispensabile.

A questo proposito, un’altra nota dolente è quella rappresentata dalle offerte speciali. Come sopravvivere? Un modo semplice è quello di chiedersi se, senza l’offerta, avremmo comprato lo stesso quella determinata merce. Era sulla lista? Di solito la compriamo? Se non è sulla lista, si può fare eccezione per i beni a lunga conservazione che possono stare in dispensa.

Un ultimo consiglio (anzi, penultimo) è quello arcinoto di andare a fare la spesa a pancia piena, onde evitare di comprare spinti dalla fame.

Ma ci si può fare una concessione: un piccolo regalino, a prezzo contenuto, per “premiarsi” per una spesa ben fatta.