La settimana di cronaca dominata dalla cattura di Battisti

La settimana di cronaca dominata dalla cattura di Battisti

17 Gennaio 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• La cronaca di Cosmo si è aperta giovedì 10 con un sanguinoso agguato nella zona della Magliana, a Roma. Un uomo di 34 anni è stato ferito alla testa da alcuni colpi di pistola davanti a un asilo. Il 34enne aveva appena lasciato i figli nella struttura. Era da poco risalito in macchina quando è stato affiancato da uno scooter e colpito. Ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale, non ce l’ha fatta. Si ipotizza che a uccidere l’uomo, che aveva diversi precedenti penali, possa essere stato un sicario professionista.

• Venerdì 11 è arrivata la sentenza per un incidente risalente a quasi sei anni fa. Il 28 luglio 2013 un bus precipitò da un viadotto autostradale sulla A16 Napoli-Canosa. Nel sinistro persero la vita 40 persone. La sentenza ha sancito otto condanne e sette assoluzioni. Tra le persone assolte, Giovanni Castellucci, amministratore delegato di “Autostrade per l’Italia”, e Riccardo Mollo, l’ex condirettore generale. La condanna più severa è stata di 12 anni per il proprietario del bus. La sentenza è stata accolta con rabbia dai familiari delle vittime: «Questa non è giustizia» hanno urlato in aula.

• Sabato 12 è emerso un caso di violenze contro dei bambini con gravi casi di autismo. Tre educatrici e un’insegnante di sostegno di un centro di riabilitazione pugliese sono state arrestate. Secondo gli inquirenti, che hanno lavorato con intercettazioni audio e video, i bambini sarebbero stati strattonati e spintonati, talvolta legati alle sedie e messi a tacere con fazzoletti sulla bocca in caso di urla e pianti. Le educatrici si sono difese parlando di “tecniche di contenimento”.

• Domenica 13 è arrivata una notizia campale: il giorno precedente, intorno alle 22 italiane e alle 17 locali, è stato catturato in Bolivia Cesare Battisti, ex esponente dei Proletari Armati per il Comunismo, condannato all’ergastolo in Italia. Battisti si era dileguato dopo un ordine di arresto per “pericolo di fuga”, emessa dal Supremo Tribunale Federale brasiliano in vista di una possibile estradizione in Italia. L’uomo è stato arrestato dalla Polizia boliviana su input dei servizi di intelligence italiani.

• Lunedì 14 si è consumata una tragedia in famiglia a Sant’Antonino di Susa, in provincia di Torino. Un uomo di 36 anni è stato ucciso dal padre adottivo, 70enne, strangolato con un cavetto del computer. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 36enne soffriva di una grave depressione. Il dramma si è consumato al culmine di un litigio. È stato lo stesso padre ad allertare i Carabinieri e ad attenderli sul posto.

• Martedì è rimbalzato un allarme da Roma: il freddo sta compiendo una strage tra i clochard. In giornata, in un parco, è stato trovato il corpo senza vita di un uomo senza fissa dimora. Si tratta del secondo caso in una settimana e della nona vittima a partire da ottobre. Solo il giorno precedente, in un’area verde, era stato trovato il cadavere di un altro senzatetto. Pochi giorni prima un terzo clochard aveva perso la vita riportando gravissime ustioni nel tentativo di scaldarsi con un braciere di fortuna.