Le multe? Nel 2019 sarà una vera stangata

di Alessandro Pignatelli –

Si preannuncia un 2019 ‘favoloso’ per gli automobilisti. Come non bastassero i ‘soliti’ aumenti nel prezzo della benzina, i nuovi divieti di circolazione dentro Milano e il pedaggio in autostrada che pure lui (bontà sua) sale, aumentano pure i prezzi delle multe. Per carità, non è neanche questa una novità. Ogni biennio, infatti, il Codice della Strada si deve adeguare ai dati Istat, con particolare riferimento ai prezzi al consumo per le famiglie di impiegati e di operai.

Ecco, quindi, che parcheggiare in divieto di sosta, viaggiare senza cintura di sicurezza o con il passeggero che si è avventatamente dimenticato di metterla, costerà un vero e proprio salasso per gli automobilisti. Sì, perché prese una per una, le nuove tariffe rischiano di far sorridere, ma per chi le colleziona, gli euro da sborsare aumenteranno esponenzialmente.

Dunque, con l’auto in divieto di sosta si passa da 41 a 42 euro. Se vigile o polizia municipale vi becca senza cintura di sicurezza si passa da 81 a 83 euro di contravvenzione. Chi poi verrà sorpreso alla guida con il cellulare acceso nella mano, di euro in più ne dovrà pagare quattro, da 161 a 165. Ma non finisce qui, sarebbe troppo semplice. Ecco allora che pure chi si è dimenticato della scadenza della polizza assicurativa incorrerà in una salatissima multa, con aumento da 849 a 869 euro.

E ancora: se la prova del palloncino dovesse rendere impossibile mentire – sì, avete bevuto un bicchierino di troppo, tanto che nel vostro sangue ci sono tra gli 0,5 e lo 0,8 di grammi al litro, allora aspettatevi di vedere sul verbale 545 euro e non più 532. Naturalmente, grave viene considerato anche passare con il rosso e il prezzo non vale la candela: 165 euro. Restano gli autovelox, quelli che ci scattano fotografie ‘tanto’ amate se stiamo sfrecciando oltre il limite previsto su quella strada. Tra le 7 e le 22, la multa passerà a 42 euro se il limite è entro i 10 chilometri orari, a 174 entro i 40 chilometri orari, a 545 euro entro i 60 chilometri orari, a 849 euro per chi va più veloce di 60 chilometri orari rispetto a quello che dovrebbe essere il limite.

Se il messaggio subliminale è: usate i mezzi pubblici, lasciate a casa la macchina, è arrivato forte e chiaro. Senza dimenticare di obliterare il biglietto, altrimenti una sanzione ci scappa pure lì (ma si risparmia rispetto alle multe in auto, comunque).

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