Una settimana di grande attesa per il reddito di cittadinanza

di Fabiana Bianchi –

• All’indomani dello sbarco dei migranti dalle navi Sea Watch e Sea Eye a Malta, giovedì 10 gennaio il premier Giuseppe Conte ha ribadito la linea di rigore del governo sulla questione immigrazione, sottolineando l’eccezionalità del caso. «La linea del governo italiano in materia immigrazione non è assolutamente cambiata – ha commentato – Su questo il governo è compatto, assolutamente non cambia idea sul fatto che occorre una linea di rigore. Non bisogna offrire nessuna sponda a traffico illegale di migranti».

• Venerdì 11 il premier ha spiegato le ragioni del rinvio del consiglio dei ministri in merito al reddito di cittadinanza: «Non è solo una promessa elettorale, ma il manifesto politico di questo governo – ha affermato durante gli stati generali dei consulenti del lavoro – si tratta di un progetto molto complesso a cui stiamo lavorando da settimane. Vogliamo farlo bene e stiamo prevedendo un sistema integrato. Abbiamo differito alla settimana prossima perché stiamo acquisendo il parere della ragioneria».

• Sabato 12 occhi puntati su piazza Castello, a Torino, dove sono scesi in piazza i “Sì Tav”. Presenti fra gli altri alcuni sindaci e amministratori, il presidente del Piemonte Sergio Chiamparino e il governatore ligure Giovanni Toti. La manifestazione aveva vocazione apolitica, ma sono stati diversi i rappresentati dei vari partiti, anche da schieramenti opposti, come Lega e Pd. Sono stati 30mila, secondo gli organizzatori, i partecipanti.

• Domenica 13, all’indomani della cattura di Cesare Battisti in Bolivia, arrivano le reazioni del mondo politico. «Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso la sua soddisfazione per l’arresto in Bolivia del latitante Cesare Battisti – è il messaggio del Quirinale – Mattarella si augura che Battisti venga prontamente consegnato alla giustizia italiana, affinché sconti la pena per i gravi crimini di cui si è macchiato in Italia e che lo stesso avvenga per tutti i latitanti fuggiti all’estero». «Le famiglie Santoro, Torregiani, Sabbadin, Campagna potranno finalmente ottenere giustizia – aggiunge il premier Conte – La cattura e l’espulsione di Cesare Battisti sono un risultato atteso da oltre quarant’anni, che dovevamo soprattutto a loro, come pure alle altre vittime delle sue azioni criminali».

• Lunedì 14 il vicepremier Luigi Di Maio, in un video girato in auto mentre si dirige alla volta di Strasburgo insieme ad Alessandro Di Battista, ha annunciato l’arrivo per marzo del sito per richiedere il reddito di cittadinanza. «Da quel momento nel giro di qualche settimana vi diremo se la persona che ha fatto domanda può accedere al reddito oppure no – ha spiegato – Dopodiché si va alla posta, si ritira la carta e si accede al programma del reddito. E dopo pochi giorni avrete una telefonata del cosiddetto ‘navigator’ che spiegherà quali sono non solo i diritti di chi prende il reddito ma anche i doveri».

• Martedì 15 si continua a parlare di reddito di cittadinanza: secondo l’ultima bozza del decreto in merito, saranno 254.146 i nuclei familiari con invalidi civili che ne beneficeranno. Il provvedimento è riservato alle persone con almeno il 67% di invalidità.

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