Una settimana con molti protagonisti: da Berlusconi a… Lino Banfi

di Fabiana Bianchi –

• Silvio Berlusconi si candida alle elezioni europee: è la notizia che apre la settimana politica di Cosmo. L’annuncio è arrivato giovedì 17 gennaio dalla Sardegna, dove il leader di Forza Italia si trovava in tour elettorale. «In Europa manca il pensiero filosofico sul futuro del mondo» ha affermato. Fra le priorità nel programma, il tema dell’economia.

• Anche venerdì 18 gennaio si parla di economia. La Banca d’Italia, infatti, nel suo bollettino economico, ha stimato una crescita del pil inferiore rispetto a quanto previsto in precedenza. La proiezione centrale per il 2019 è pari allo 0,6%. Si tratta di una discesa di 0,4 punti rispetto alla valutazione precedente. «In Italia, dopo che la crescita si era interrotta nel terzo trimestre del 2018 – commentano gli economisti della Banca – gli indicatori congiunturali disponibili suggeriscono che l’attività potrebbe essere ancora diminuita nel quarto».

• Sabato 19 gennaio il premier Giuseppe Conte è intervenuto a proposito della strage del Mediterraneo, costata la vita a 117 migranti. «Sono rimasto scioccato – ha affermato il presidente del consiglio – siamo più convinti di prima a contrastare quei trafficanti che, dopo aver derubato le persone, averle seviziate e torturate, le avviano, su barconi che sono inaffidabili, a morte sicura. Come presidente del Consiglio non avrò pace finché questi trafficanti uno a uno non saranno assicurati alla Corte penale internazionale, perché sono crimini contro l’umanità».

• Domenica 20 gennaio anche papa Francesco, durante l’Angelus, ha parlato dell’accaduto: «Ho due dolori nel cuore: la Colombia e il Mediterraneo – ha affermato, riferendosi anche all’attentato alla scuola di polizia di Bogota, che ha causato 21 morti – penso alle 170 vittime naufraghi nel Mediterraneo. Cercavano futuro per la loro vita, vittime forse di trafficanti di esseri umani. Preghiamo per loro e per coloro che hanno la responsabilità di quello che è successo».

• Lunedì 21 l’Europa si è svegliata all’insegna della tensione fra Italia e Francia. L’ambasciatrice italiana a Parigi, infatti, è stata convocata in seguito alle parole del vicepremier Luigi Di Maio sulle migrazioni dall’Africa. «Dobbiamo parlare delle cause – ha affermato il ministro del Lavoro – se noi oggi abbiamo gente che parte dall’Africa è perché alcuni paesi europei, con in testa la Francia, non hanno mai smesso di colonizzare l’africa. Ci sono decine di stati africani in cui la Francia stampa una propria moneta, il franco delle colonie, e con questa finanzia il debito francese».

• Lino Banfi rappresenterà l’Italia nella commissione Unesco. L’annuncio è arrivato martedì 22 da Di Maio. «Ne approfittiamo per dare una notizia all’Italia che a me riempie di orgoglio – ha affermato il vicepremier durante un incontro sul reddito di cittadinanza – abbiamo individuato Lino Banfi perché rappresenti l’Italia nella commissione italiana per l’Unesco. Abbiamo fatto Lino Banfi patrimonio dell’Unesco». «Io voglio portare il sorriso ovunque, anche nei posti seri» ha commentato l’attore.

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