Italiani, internet è il nostro medico preferito

Siamo un popolo di malati e ipocondriaci. E ci piace giocare al dottore fai-da-te. Emerge chiaramente da quali parole sono state ricercate di più sui siti specializzati, nel 2018, per quanto riguarda i disturbi. Insomma, se abbiamo qualcosa che non funziona fisicamente, prima di rivolgerci al medico, diamo un’occhiata in rete.

Al primo posto in classifica c’è la menopausa, con il 6% delle ricerche su internet, poi ecco l’endometriosi. Si tratta di due disturbi legati all’apparato riproduttivo femminile. Le patologie che più fanno paura, però, sono quelle legate all’ortopedia con un totale di ricerche pari al 13%. L’analisi è stata compiuta sulla piattaforma MioDottore e riguarda le ricerche condotte sul proprio sito. La scoliosi è al terzo posto generale, poi ecco alluce valgo, osteoporosi ed ernia del disco. Al 14esimo posto c’è la sindrome del tunnel carpale, al 26esimo il mal di schiena.

Reumatologia e malattie chirurgiche sono le altre due grandi preoccupazioni degli italiani, tutte e due al 4 per cento circa. Per la reumatologia, troviamo la fibromialgia al quinto posto e l’artrosi al decimo. Per le malattie chirurgiche, comandano invece ernia inguinale, lipoma e setto nasale deviato. Nella top ten c’è pure, al nono posto, l’alopecia. All’undicesimo ci sono le verruche, poi l’acufene.

Potremmo dire che gli italiani cercano su internet le malattie meno gravi, quelle che pensano di poter diagnosticare anche da soli. Va ricordato che sarebbe sempre meglio, se proprio non si riesce a fare a meno di dare un’occhiata su internet per tranquillizzarsi (o agitarsi) un po’, chiedere al medico di famiglia o allo specialista. Le auto-diagnosi non vanno bene. Quando si tratta di salute, non si scherza. Vero che online si trovano sempre più siti in cui alcuni medici si mettono a disposizione dando risposte anche esaustive, ma non sono disponibili h24. Visto che il Sistema sanitario nazionale in Italia funziona ancora discretamente, sfruttiamolo.

Curiosità, tra le prime trenta ricerche, ci sono pure disturbi legati per così dire alla psiche, come la depressione e il disturbo bipolare. Probabilmente, però, in questi casi si tratta davvero di paure, spesso ingiustificate. E che in ogni caso bisogna farsi diagnosticare da uno psichiatra per poi tenere sotto controllo con psicofarmaci. Questi da prendere quando si è veramente sicuri di avere qualcosa di serio perché non si tratta di caramelle.

di Alessandro Pignatelli

Rispondi