Trilogia della città di K. di Agata Kristof

Trilogia della città di K. di Agata Kristof

31 Gennaio 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

Un libro impattante, crudo, capace di lasciare il lettore incredulo e confuso. La trilogia, sempre più spesso venduta in un unico volume, si compone della prima parte “Il grande quaderno”, pubblicato nel 1986, della seconda, “La prova”, del 1988 e della “Terza menzogna”, uscito nel 1991.

Protagonisti della trilogia sono due bambini gemelli, Lucas e Klaus, nati in una città (probabilmente dell’est Europa) flagellata dalla guerra. La madre li porta dalla nonna, in campagna. Qui, i due bambini si trovano ad avere a che fare con una persona fredda, dura, e con una vita di fatica e difficoltà che non avevano mai conosciuto prima. Eppure, forti di un’intelligenza e di una forza di volontà fuori dal comune, i due bambini si adattano, indurendosi a loro volta. La narrazione in prima persona plurale della prima parte rende magistralmente il rapporto simbiotico ed esclusivo che si è instaurato fra i due fratelli. Un rapporto che poi, per vari motivi, cambierà: a quel punto il lettore sarà trascinato nel vortice del romanzo e faticherà a capire dove finisca Lucas e dove inizi Klaus, cosa sia frutto della fantasia dell’uno o dell’altro e cosa invece sia realtà.

Il paradosso di questa trilogia è il modo in cui da una scrittura dura e da personaggi apparentemente privi di sentimenti, al punto da passare letteralmente sui cadaveri dei loro familiari, si sviluppi una forza emotiva straordinaria, che lascia nel lettore un profondo turbamento e l’impressione di essere stato personalmente nelle atmosfere cupe della città di K..