MIlan, lo scettro del mercato d’inverno è tuo

MIlan, lo scettro del mercato d’inverno è tuo

7 Febbraio 2019 0 Di il Cosmo

di Franco Leonetti –

Una vivacità tale sul mercato di gennaio non si vedeva da tempo immemore. Le società italiane di Serie A non si sono fatte trovare impreparate e hanno messo in piedi tante trattative con affari conclusi di grande rilievo, non è un caso che questo mercato di riparazione invernale, sia secondo in Europa, solo dietro a quello inglese, per antonomasia sensibilmente più ricco di denari da spendere.

Il colpaccio lo ha fatto il Milan, con gli arrivi di Piatek e Paquetà, 70 milioni spesi, e con la partenza di Higuain, direzione Chelsea. La sorpresa è certamente quella di Boateng, dal Sassuolo al Barcellona, bene anche la Fiorentina che ha prelevato Muriel dal Siviglia, mentre il Genoa ha dovuto sopperire alla partenza, non preventivata, del suo attaccante principe, tutelandosi con Sanabria, dal Betis Siviglia e Sturaro dalla Juventus. Juve in chiave negativa, grave l’errore di far partire nella finestra di gennaio il centrale difensivo Mehdi Benatia, sostituendolo con Caceres dalla Lazio, per l’uruguagio terzo ritorno in maglia bianconera. Inter e Roma non si sono mosse, mentre il Napoli ha ceduto in prestito Rog al Siviglia,

Il Parma ha preso Kucka, ex Milan, la Sampdoria ha accolto ben due punte come Gabbiadini, cavallo di ritorno, e Sau dal Cagliari, il Torino ha sfoltito la rosa lasciando decollare Edera, Soriano e Lyanco tutti finiti a Bologna, l’Udinese ha preso De Maio, Okaka, Zeegelaar e Sandro per tentare di raggiungere la salvezza, cosiccome il Bologna che ha salutato ben 4 nuovi arrivi di spessore, l’Atalanta non ha ritoccato la rosa, mentre il Cagliari per rafforzarsi ha portato in Sardegna 7 nuovi elementi, alcuni importanti come Birsa e Cacciatore dal Chievo, Oliva, Despodov e Luca Pellegrini, sicure promesse, e una punta di scorta come Thereau dalla Fiorentina.

Il Chievo, ancora fanalino di coda del campionato, ha lasciato partire elementi storici rimpiazzandoli con alcune promesse come Piazon e Diousse e un ritorno come quello di Schelotto, ex Inter, e anche il pericolante Empoli ha cambiato molto, ben 9 facce nuove con Farias, ex Cagliari, come uomo di spicco, il Frosinone, anch’esso invischiato nella zona calda della classifica, si è privato di 4 pedine sostituendole con 4 arrivi omologhi, mentre la Lazio ha colmato il buco sull’esterno destro prelevando Romulo dal Genoa.

C’è una coda importante e se vogliamo dagli sviluppi clamorosi, il capitano del Napoli Marek Hamsik è a un passo dalla Cina, il mercato in Oriente, infatti, chiude a fine febbraio. Imponente l’offerta, irrinunciabile, costituita da un contratto di 9 milioni di euro netti per tre stagioni al giocatore e una cifra variabile compresa tra i 15 e i 20 milioni– in base ai bonus concordati – per il suo cartellino. L’ufficialità non è ancora arrivata, ma i segnali sembrano inequivocabili, il calcio italiano, quindi, si appresta a salutare lo slovacco che volerà verso l’universo pallonaro cinese. L’appuntamento per il mercato è fissato a fine campionato, quando si inaugurerà la lunga fiera dei sogni estivi, il regno che tanti tifosi agognano ogni anno.