Cosmopolitan, il cocktail di Sex and The City

Cosmopolitan, il cocktail di Sex and The City

7 Febbraio 2019 0 Di il Cosmo

di Sabrina Falanga –

Dopo l’appuntamento precedente con la rubrica dedicata al mondo dei cocktail, restiamo negli Stati Uniti, il drink è sempre in coppetta ed è l’ennesima creazione vincente dei bartender USA: stiamo parlando del Cosmopolitan.

Impariamo a conoscerlo, come sempre, con l’intervista della giornalista Sabrina Falanga al barman Jonathan Bergamasco.

«Siamo negli anni 80 e il cocktail Martini è un must nel club più famosi del paese, le donne amavano tenere una coppa Martini in mano non potevano farne a meno, ma non si può dire lo stesso del contenuto troppo secco per il gentil sesso. Ecco che nasce uno dei cocktail più famosi al mondo, con l’idea di dare alle donne la piacevole sensazione di una coppa Martini ma dal colore rosso/rosato e dalle note fruttate e tenore alcolico comunque deciso, drink a base vodka riconosciuto ufficialmente dalla International Bartenders Association. Il “Cosmo” ha diverse origini, ma la più accreditata è legata al nome di “Cheryl Cook” Bartender della Miami by night a cui fu commissionato di creare un cocktail con una nuova vodka (Citron vodka) che fosse bello, elengate, adatto ad un pubblico femminile».

Ricetta:

  • Citron vodka 4 cl (nella versione IBA si una la vodka classica)
  • Cointreau 1,5 cl
  • succo di lime 1,5 cl
  • succo di Cranberry (mirtillo rosso mi raccomando)

Procedimento:
«Questa volta le vostre capacità verranno messe alla prova con l’utilizzo di uno shaker: versare tutti gli ingredienti all’interno di uno shaker pieno di ghiaccio, agitare energicamente, filtrare in una coppa Martini precedentemente raffreddata (oppure tenete le coppe in frigo/freezer e sarà una bomba). Come Garnish, una fettina di lime».

Cosa vi serve:
– Coppe Martini
– Shaker
– Misurino 1,5/4/3 cl
– Spremi lime (mezzo line dovrebbe bastare)
– un loft/attico alla moda dove servire Cosmo “…come se non ci fosse un domani”.

«Se non avete mai usato uno shaker non temete è divertente e meno impegnativo di quello che pensiate, la tecnica non è importante (ma puntate all’applauso!).
Fate attenzione al succo di mirtillo, ho visto in alcuni casi utilizzare il più comune viola ma qui parliamo di sullo rosso leggermente più costoso e meno comune ma necessario potete comunque creare una vostra versione, ricordate sempre, l’unico vostro limite è la fantasia».null