La passione non frena l’entusiasmo: neanche a 97 anni

La passione non frena l’entusiasmo: neanche a 97 anni

7 Febbraio 2019 0 Di il Cosmo

di Sabrina Falanga –

Dopo tante storie d’amore raccontate attraverso questa rubrica – il cui nome, #maicontrocuore, è più che esplicativo -, torniamo a parlare di quel tipo d’amore che alla pagina di questo amorevole appuntamento settimanale piace tanto: quello in relazione con le proprie passioni (e, di conseguenza, se stessi).

Quando si dice che l’amore non ha età si intende qualcosa di preciso, ma anche in questo caso il detto sembra essere perfetto per raccontare la storia che vede protagonista una 97enne con la passione per la moda: perché l’amore, appunto, non ha età.
Fin qui nulla di particolare, non fosse che Iris Apfel (che compirà 98 anni ad agosto) è diventata la modella più anziana del mondo: imprenditrice newyorkese di successo, ha firmato un contratto con la famosa agenzia Img Models, che tra le sue clienti vanta modelle dal calibro di Giselle Bundchen e Ashley Graham.

La sua fama di modella è già stata comunque preceduta da quella di influencer: sui Social, infatti, è seguita da un milione e duecentomila follower. “More is more and less is bore” è il messaggio che manda tramite il suo profilo Instagram, “Più è più e meno è noioso”.
A far impazzire i suoi seguaci è il suo stile, inconfondibile e audace: lo stile, per lei, è una vera e propria attitudine e tra i suoi post dichiara che “saper vestire è un’espressione di sé, non ha nulla a che vedere con il copiare qualcun altro”.

Non solo moda, quindi. Iris, tramite il suo profilo e la sua personale mission che traspare da tutte le sue pubblicazioni online, manda messaggi importanti: uno su tutto è che non c’è limite alla passione e, specialmente, che non c’è ostacolo alla crescita personale, che nemmeno l’età può essere una giustificazione per non tentare qualcosa di nuovo; un altro ideale che Iris diffonde, forse anche inconsciamente, è il diritto di essere se stessi, al di là di stereotipi, convenzioni e convinzioni sociali e individuali che spesso limitano la libertà di espressione umana, portando le persone a categorizzarsi e seguire standard non conformi al proprio vero modo di essere.

Il valore aggiunto è che Iris tutto questo lo fa attraverso la moda, che è il settore attorno al quale gira la maggior parte degli stereotipi: tante, infatti, sono i luoghi comuni che vogliono la moda come un mezzo per “clonare gli esseri umani”, dando loro modelli da seguire e regole da rispettare indipendentemente dai gusti personali.
Iris ci dimostra che non è così: anzi, attraverso la sua vita, le sue scelte e in particolar modo il suo stile ci fa vedere il mondo della moda sotto una prospettiva completamente diversa, ce lo mostra come una possibilità per giocare con il proprio spirito, per sperimentare con la propria personalità, con la propria anima, con il proprio estro. Ci dimostra che la moda è un mezzo di comunicazione potente e che i suoi messaggi non sono solamente negativi come spesso vengono colti (e molte volte mal interpretati).

A 97 anni e mezzo, Iris ci insegna che non è l’età a definire chi siamo, ciò che possiamo ancora fare e quali dovrebbero essere i nostri limiti: Iris, con la sua intraprendenza, ci racconta e ci dimostra che l’unico elemento che racconta veramente chi siamo è ciò che amiamo. Ed è solo ciò che amiamo che ci dà modo di superare qualsiasi limite imposto, ma che sentiamo non appartenerci.