L’Italia che non va avanti fra economia e tav

L’Italia che non va avanti fra economia e tav

7 Febbraio 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• La settimana di politica di Cosmo si apre giovedì 31 con lo sbarco della Sea Watch 3 a Catania: sono 47 i migranti che si trovavano a bordo della nave. «Siamo contenti, è finito il calvario» è il commento su Twitter della Ong. A bordo c’erano anche 15 minorenni. In seguito, le persone si sposteranno fra i vari paesi europei che hanno dato la disponibilità per l’accoglienza.

• Venerdì primo febbraio i titoli si sono concentrati su un tema estremamente caldo: la realizzazione della tav. Per il vicepremier Matteo Salvini, si tratta di un’opera da realizzare e in tempi possibilmente brevi. Secondo Di Maio, invece, le priorità sono altre e prosegue sulla linea contraria già adottata in passato dal Movimento 5 Stelle.

• Sabato i giornali riportano le parole di Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia. La sua ricetta per il sostegno alla crescita dell’economia prevede non solo investimenti privati, ma anche interventi pubblici. Da tenere sotto controllo anche i conti pubblici. Al momento, l’economia italiana sta vivendo una fase di recessione.

• Domenica 3 febbraio sono stati diffusi i risultati finali dei congressi dei circoli del Partito Democratico. Si tratta dell’”anticamera” alle primarie del 3 marzo. Il più votato è stato Nicola Zingaretti, con il 47,38% delle preferenze. Lo segue Maurizio Martina, con il 36,10% dei voti. Terzo posto per Roberto Giachetti, all’11,13%. Non saranno invece alle primarie Francesco Boccia, Maria Saladino e Dario Corallo.

• Lunedì 4 il vicepremier Luigi Di Maio ha presentato la prima card per il reddito di cittadinanza. Sul sito “redditodicittadinanza.gov.it” si trovano le informazioni necessarie per presentare la domanda. Le domande si possono inoltrare fra il 6 e il 31 marzo, mentre le prime card saranno caricate a fine aprile.

• «Pronto a mediare per il Venezuela»: a offrirsi è papa Francesco. Il pontefice si è detto però disponibile a farlo solo nel caso siano entrambe le parti a chiederlo. Lo stato sudamericano sta vivendo un momento di crisi: alla guida del paese si contrappongono Maduro e Guaidò. Maduro ha fatto sapere di avere già scritto al papa.