Se denunciare non serve a nulla

Se denunciare non serve a nulla

7 Febbraio 2019 0 Di il Cosmo

di Michela Trada –

Abitare in una piccola cittadina di provincia spesso, ti fa vivere in una dimensione ovattata: criminalità ridotta all’osso, pochi disordini, quotidianità a portata di mano.
Quando il Male scavalca le mura di quell’isola felice, però, ti rendi conto che gli incubi non esistono solo durante il sonno e che la nostra società è infetta nel profondo.

Una donna, una moglie, una mamma, nei giorni scorsi è stata data alle fiamme in quel di Vercelli da un pazzo che, nel giro di pochi minuti, ha rovinato la sua esistenza e quella della sua famiglia. Uno stalker denunciato più volte dalla vittima invano. Lei sarà sottoposta a diverse operazioni chirurgiche, lui oggi è in carcere;  nonostante questo, però, c’è chi sui social network è riuscito a minimizzare un tal gesto. “Se l’è cercata”; “Aveva una relazione clandestina” si legge nei tanti, troppi e sterili commenti su Fb.

Come se quello fosse il nocciolo della questione e non il fatto che una donna, nel 2019, non possa essere libera di girare tranquillamente per strada e non possa sentirsi legittimata a dire di “no”. Dicono che ci si debba rivolgere alle forze dell’ordine e sporre denuncia in frangenti di questo tipo. Bene, tutto questo è stato fatto a Vercelli e ne leggiamo i risultati.

Il personale spesso è carente, lo stalking non è un reato da codice rosso; così si vive nel terrore sperando che quei messaggi che fanno rabbrividire rimangano solo lo sfogo sulla tastiera dello smartphone. Molte volte, fortunatamente, restano davvero tali, altre, sempre più frequenti ahinoi, no.

In Italia viene sbandierata la parità dei sessi, ma la realtà è che la donna è ancora inferiore all’uomo e non rispettata; tante volte, perdipiù, non è rispettata nemmeno dalle pari genere, tra le prime ad insultare e vomitare odio dietro ad uno schermo.  Denunciare non basta, chiedere aiuto nemmeno. Che fare allora? Le vittime di violenza attendono una risposta e una società civile ha il dovere di darle.