La spiaggia di Bibione diventa ‘smoken-free’

La spiaggia di Bibione diventa ‘smoken-free’

12 Febbraio 2019 0 Di il Cosmo

La prima spiaggia dove è assolutamente vietato fumare è a Bibione. ‘Smoken-free’, come lo sono ormai da tempo i luoghi pubblici e gli uffici. Il divieto è stato già annunciato, ma sarà attivo dall’estate prossima. Ed è un’iniziativa lodevole, che va sottolineata, sperando che altre spiagge dello Stivale si aggreghino.

In realtà, il procedimento per liberare la spiaggia del lungomare veneziano libera da fumo, cicche e quant’altro è stato lungo. Nel 2014, infatti, iniziarono i primi progetti per testare la possibilità di vietare la spiaggia dalle sigarette. I test dal 2014, ma nel 2011 erano già cominciate iniziative contro il fumo. Divieto di farlo sulla battigia. Tre anni dopo si cominciò a pensare a come proibirlo non solo sul bagnasciuga. E’ nato così il progetto ‘Respira il mare’. E mai nome fu più azzeccato: perché rovinare l’odore unico del mare con quello di tabacco e nicotina?

Il sindaco di San Michele al Tagliamento – Bibione, Pasqualino Codognotto, preferisce però non parlare di divieto ma di possibilità: “Ci interessa dare a chi frequenta le nostre spiagge l’opportunità di respirare l’aria pulita del mare senza dover tollerare sostanze inquinanti pericolose per la salute”. I fumatori non potranno più accedere agli otto chilometri di spiaggia di Bibione, dunque? No, non proprio. Ci saranno però zone attrezzate per soddisfare il loro vizio e bisogno. Realizzate con il legno proveniente dalle foreste alpine del Nordest, colpite lo scorso ottobre dall’alluvione.

A quanto pare, l’iniziativa ha incontrato il favore dei bagnini e degli operatori. Si tutela il mare, si tutelano le spiagge di Bibione, una delle zone più frequentate dai turisti in estate. Proprio perché più che di proibizione, il fine è la possibilità di usufruire a pieni polmoni dell’aria e dell’odore salutari dell’acqua marina.

Altre due spiagge, in Italia, hanno già adottato soluzioni simili. A Cabras, in provincia di Oristano, fino al 2021 è vietato fumare in spiaggia senza posacenere in cui gettare i mozziconi. Per chi trasgredisce, multe fino a 500 euro. A Stintino, in provincia di Sassari, per preservare la spiaggia della Pelosa niente fumo sul bagnasciuga. Pure il Comune di Sant’Antonio delle Fornaci, in provincia di Savona, ha emesso un divieto di fumo nello stabilimento. Resta poi il divieto nazionale a gettare mozziconi di sigaretta in spiaggia o in acqua: multe da 60 euro a 300 euro per chi trasgredisce. Sono i Comuni, però, a doversi preoccupare di sistemare appositi raccoglitori. E ben pochi lo fanno.

di Alessandro Pignatelli