Le Foibe in cifre

Le Foibe in cifre

14 Febbraio 2019 0 Di il Cosmo

di Alessandro Pignatelli –

Cosa sono state le Foibe? La persecuzione con omicidio ai danni degli italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia dalla Seconda guerra mondiale e fino a tutto il 1945. Gli autori delle stragi? I partigiani jugoslavi e la polizia segreta di Tito, l’Ozna. Il motivo? Ragioni storiche, etniche, politiche e di ideologia. Soprattutto, la necessità da parte del comunista Tito di costruirsi uno Stato a sua immagine e somiglianza.

Foibe deriva dal nome di grandi inghiottitoi carsici in cui furono gettati molti corpi delle vittime. Con il massacro, Tito ottenne quello che voleva perché seguì un massiccio esodo da parte degli italiani. Da dove? Dalla Venezia Giulia e della Dalmazia, territori che nel Regno d’Italia furono prima occupati dall’Esercito popolare di Liberazione della Jugoslavia del maresciallo Josip Broz Tito e successivamente annessi alla Jugoslavia.

Si parla di 250 – 350 mila esuli giuliani, fiumani e dalmati italiani. La maggioranza di coloro che furono imprigionati è invece morta nei campi di prigionia o durante le deportazione. Si parla di 11 mila salme recuperate in Venezia Giulia e Dalmazia, a cui bisogna aggiungere i morti nei campi di concentramento jugoslavi. I numeri precisi non ci sono perché gli archivi della ex Jugoslavia non sono mai stati desecretati.