Esorcismo di massa

Esorcismo di massa

14 Febbraio 2019 0 Di il Cosmo

di Michela Trada –

Ma di che cosa stiamo parlando? Non si tratta di un celebre hashtag usato sui social, bensì della normale reazione che un comune mortale ha accendendo la televisione e leggendo i quotidiani. In un editoriale sanvalentiniano (auguri a tutti gli innamorati, ma soprattutto a chi crede nell’amore), oggi tengo a riparlare di una altro “santo”, Sanremo, che dopo la querelle Mamhood/Ultimo, ieri ci ha regalato un’altra perla di saggezza.

Lo sketch portato al palco dell’Ariston da Virginia Raffaele per alcuni religiosi avrebbe, infatti, rappresentato un vero e proprio inno al satanismo; dichiarazione opinabile, verrebbe da dire, ma se la stessa viene ricondivisa dal Ministro dell’Interno allora il tempo per la riflessione è lecito.

In fondo sembra essere tornati all’epoca dell’Inquisizione dove dietro ad ogni fatto accaduto si devono celare complotti non si sa bene di quale sorta: Il rapper italo/egiziano si è aggiudicato il primato al festival della canzone italiana per questioni politiche; la Raffaele ha turbato i Santi sistemi  e dulcis in fundo, la puntata di Montalbano del “Monday night” ha scandalizzato gli astanti per il suo essere “pro migranti” (la colpa del regista è stata quella di aver ripreso e narrato di sbarchi in Sicilia nemmeno il fulcro, per altro, della trama del girato).

Ormai abbiamo perso il senso logico dell’oggettività spinti da un alone dietrologistico che sa davvero di Paranormal Activity. E si sa che i mezzi di comunicazione hanno l’incredibile potere di amplificare ogni cosa nel Bene e nel Male, per non parlare delle news che finiscono nella Rete. Per fortuna ci ha salvati la fiction su Mia Martini che ha messo tutti d’accordo sulla qualità del prodotto, estimatori e non di mamma Rai.

Anche in questo secolo buio sarà il Bello a salvarci.