I cittadini votano sul caso Diciotti: una settimana di politica a partecipazione popolare

I cittadini votano sul caso Diciotti: una settimana di politica a partecipazione popolare

21 Febbraio 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• Giovedì 14 febbraio i lavori del governo si concentrano sulle richieste di autonomia regionale. A presentarle Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Le regioni hanno richiesto maggiori risorse finanziarie per gestire in autonomia diverse competenze. Le richieste sono state discusse nel Consiglio dei Ministri. Le proposte sono state accolte favorevolmente dalla Lega, mentre permangono dei dubbi tra le file del Movimento 5 Stelle.

• Sono arrivate buone notizie relative ai rapporti tra Italia e Francia. Dopo le recenti tensioni, nei giorni precedenti l’ambasciatore francese Christian Masset ha fatto ritorno in Italia. Venerdì 15 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’ha ricevuto al Quirinale. L’ambasciatore ha portato una lettera del presidente francese Macron con l’invito per una visita di Stato, accettato da Mattarella.

• Sabato 16 sono state alcune situazioni critiche fuori dai confini ad attirare l’attenzione dei media. In Francia prosegue la protesta dei “gilet gialli”. A destare scalpore è stato in particolare un episodio che ha visto suo malgrado protagonista il filosofo Alain Finkielkraut, preso di mira da alcuni manifestanti con insulti antisemiti. Tensioni anche a Tirana, in Albania: nel paese la contrapposizione tra governo e opposizione si sta facendo durissima, con accuse di corruzione e legami con il crimine nei confronti del premier. Sabato i manifestanti hanno preso d’assalto la sede del governo.

• Domenica 17 si è fatta strada una notizia curiosa: il deputato leghista Alessandro Morelli ha depositato una proposta di legge affinché le radio nazionali trasmettano più musica italiana. In particolare, nella volontà del parlamentare, almeno una canzone ogni tre dovrebbe essere italiana, con un 10% riservato agli autori emergenti e alle piccole case discografiche.

• Lunedì 18 occhi puntati sul caso Diciotti e sulla relativa richiesta di procedere nei confronti del ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il Movimento 5 Stelle ha avviato una procedura perché i cittadini votassero online, mediante la piattaforma Rousseau, sull’opportunità di concedere l’autorizzazione. I votanti sono stati oltre 80mila. Sono stati 52.417, il 59,05%, a esprimersi contro l’autorizzazione a procedere. Altri 21.469, pari al 40,95%, hanno invece espresso la volontà di concederla.

• Martedì 19 è arrivato invece il parere della giunta per le autorizzazioni del Senato. Con 16 voti contrari e 6 a favore, è stato sancito il no al processo per il ministro Salvini relativamente ai fatti della nave Diciotti. Hanno votato contro il processo il Movimento 5 Stelle, Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Dura invece l’opposizione del Partito Democratico.