23 anni e non sentirli

23 anni e non sentirli

28 Febbraio 2019 0 Di il Cosmo

di Paolo Pavone –

Occhiali rotondi, frangetta e sguardo incazzato: così si presentavano a MTV i fratelli Gallagher quando pubblicarono il loro singolo più celebre, Don’t look back in anger. Era il 19 febbraio del 1996 e gli Oasis, la creatura di Noel e Liam, balzano in cima alle classifiche mondiali con un pezzo che, a oggi, è diventato un vero e proprio inno generazionale. Erano gli anni del Britpop: i giovani britannici stracciavano la concorrenza a stelle e strisce e i numeri parlavano chiaro: non c’era storia, gli inglesi col pop, almeno in quegli anni, ci sapevano fare eccome.

Ma torniamo a quel 19 febbraio: Don’t look back in anger entra i rotazione nelle radio e fra i video più trasmessi di MTV. Milioni di giovani si innamorano a prima vista; forse per quei musi duri che si ritrovavano, quei capelli che strizzavano l’occhio ai Beatles, o quel sound che in poche note aveva già fatto girare la testa a milioni di giovani amanti della musica, non si sa, quel che si sa con perfezione è che i due fratelli stavano per cambiare la faccia alla musica britannica e alla concezione di pop sound.

Quel sound appunto: un discorso aperto fra pop e rock, insomma un equilibrio senza troppo equilibrio, un ibrido sonoro che stava per conquistare il mondo una nota alla volta. Chitarre non troppo accese, melodie contagiose e testi di facile assorbimento, un mix che in musica significa successo: “Quando ho iniziato a scrivere Don’t look back in anger, mi trovavo a Parigi”, ha dichiarato più volte Noel Gallagher, “volevo comporre qualcosa che facesse riflettere su quanto sia importante andare avanti senza aver rimpianti; Sally, la protagonista del brano, è una ragazza come tante altre ragazze che decide, a un certo punto, che è stanca di guardarsi alle spalle: decide che è tempo di andare avanti e mandare a quel paese il passato! La melodia invece è nata direttamente sul palco durante un soundcheck: stavo strimpellando un giro di accordi che avevo in testa da un po’, quando mi si è avvicinato Noel e mi fa: “Perché cazzo stai suonando Sally Cinnamon (brano degli Stone Roses n.d.r)?”; a quel punto non avevo dubbi, dovevo recuperare il testo scritto a Parigi e dargli un senso. Beh, direi che, alla fine, quel brano ci ha spianato la strada verso la gloria!”.

E così è stato: oggi a 23 anni di distanza, gli Oasis hanno registrato 10 album, venduto circa 70 milioni di dischi in tutto il mondo (di cui 18 nel solo 1996), piazzato 8 singoli al primo posto nel Regno Unito, 22 singoli consecutivi nella top 10 inglese e raccolto 15 NME Awards, 5 Brit Awards, 9 Q Awards e 4 MTV Europe Music Awards. Insomma, un bel modo per festeggiare gli oltre vent’anni di un singolo che ha consegnato ai fratelli Gallagher le chiavi del successo.

Artista: Oasis
Album: (What’s the Story) Morning Glory?
Data di uscita: 1995
Album di provenienza: (What’s the Story) Morning Glory?

Testo

Slip inside the eye of your mind
Don’t you know you might find
A better place to play
You said that you’d never been
But all the things that you’ve seen
Will slowly fade away

So I start a revolution from my bed
‘Cause you said the brains I had went to my head.
Step outside, summertime’s in bloom
Stand up beside the fireplace
Take that look from off your face
You ain’t ever gonna burn my heart out

And so Sally can wait, she knows it’s too late as we’re walking on by
Her soul slides away, but don’t look back in anger I heard you say

Take me to the place where you go
Where nobody knows if it’s night or day
But please don’t put your life in the hands
Of a Rock n Roll band
Who’ll throw it all away

I’m gonna start a revolution from my bed
‘Cause you said the brains I had went to my head
Step outside ‘cause summertime’s in bloom
Stand up beside the fireplace
Take that look from off your face
‘Cause you ain’t ever gonna burn my heart out

So Sally can wait, she knows it’s too late as she’s walking on by
My soul slides away, but don’t look back in anger I heard you say

So Sally can wait, she knows it’s too late as we’re walking on by
Her soul slides away, but don’t look back in anger I heard you say

So Sally can wait
She knows it’s too late as she’s walking on by
My soul slides away
But don’t look back in anger
Don’t look back in anger
I heard you say

At least not today

Compositori: Noel Gallagher