Bullet journal: cosa scrivere

Bullet journal: cosa scrivere

28 Febbraio 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

La settimana scorsa abbiamo scoperto il metodo del “bullet journal”, l’agenda altamente personalizzabile in cui, oltre a segnare scadenze e appuntamenti, si possono inserire note, appunti e tabelle. Ma quali sono le informazioni di cui può essere utile tenere traccia?

Le possibilità sono pressoché infinite. In termini di organizzazione, una delle liste più utili è sicuramente quella dell’”ultima volta”: una tabella o un elenco in cui inserire la data dell’ultima esecuzione per quelle attività che non si fanno così spesso, come sbrinare il congelatore, girare il materasso, sostituire lo spazzolino da denti e altro. I disordinati cronici che stanno tentando di trovare un rimedio possono poi trarre beneficio dalla preziosa pagina “dove l’ho messo?”, in cui appuntare il posto scelto per quegli oggetti che si usano di rado (qualcuno riesce mai a trovare, per esempio, la scheda elettorale al primo colpo da una votazione all’altra?).

Una pagina può essere dedicata al planning delle pulizie, con l’elenco delle “operazioni” da fare e la relativa cadenza. Fra i proprietari di auto, il mondo si divide fra chi conosce a memoria le specifiche tecniche della sua creatura e chi si scorda anche dove l’ha parcheggiata. Per questi ultimi, risulta utile una pagina del bullet journal dedicata alla quattroruote con le date degli ultimi interventi e le scadenze per bollo, assicurazione, cambio pneumatici e similari. Anche la cura degli animali domestici può risultare più facile con una pagina dedicata alle esigenze degli amici pelosi, dalle visite dal veterinario alle date di somministrazione dei farmaci. La stessa cosa si può applicare a chi ha necessità di tenere sotto controllo una patologia o una terapia. Chi viaggia spesso potrebbe trovarsi bene con una lista degli oggetti da mettere in valigia.

Pagine specifiche possono essere dedicate a particolari progetti lavorativi che richiedano di tenere sotto controllo una lunga serie di informazioni, in modo da evitare la presenza di fogli “volanti” e perdite di dati.

Per quanto riguarda le finanze, oltre alle pagine più specifiche in cui segnare entrate e uscite, può rivelarsi proficua una semplice suddivisione fra la lista delle “cose che vorrei” e delle “cose di cui ho bisogno”, per effettuare ragionevolmente una prima scrematura.

Passando al tempo libero, anche qui le possibilità sono tantissime. Liste di libri da leggere e libri letti, film da vedere e film visti, tabelle dove aggiornare la visione delle serie tv, viaggi che si vorrebbero fare sono solo alcuni esempi.

Chi ha un hobby creativo può usare il bullet journal per appuntarsi ispirazioni, idee, progressi ed eventuali commissioni.

Come già accennato in passato, anche l’umore può beneficiare di una certa organizzazione. Possono essere utili pagine come quella dedicata alle “cose che ci rendono felici”, a cui attingere nei momenti critici, e liste dei desideri e degli obiettivi.