Le italiane nelle coppe europee

di Franco Leonetti –

Febbraio è il mese che fa palpitare tanti tifosi, tornano le coppe europee, dove sogni, speranze e realtà s’impastano l’un l’altro. In Champions, dopo l’eliminazione nei gironi di Inter e Napoli, scesi in Europa League, sono rimaste Roma e Juventus a tenere alto il vessillo del calcio nostrano. I giallorossi hanno vinto il primo round casalingo contro il Porto per 2-1 e sono attesi da una probante sfida in Portogallo dove hanno chance importanti per giungere ai quarti di finale, si giocherà mercoledì 6 marzo, ore 21.

La Juventus, invece, indicata come una delle favorite per la vittoria finale del trofeo, è caduta rovinosamente a Madrid, al cospetto di una squadra rognosa, fisica e tecnica come l’Atletico di Simeone. Brutta debacle quella bianconera, con un secondo tempo disastroso e un passivo di 2-0 complicato da ribaltare al ritorno che, sin da oggi, si configura come la partita dell’anno per Ronaldo e compagni. Il tentativo di rimonta bianconero si terrà a Torino martedì 12 marzo, ma per tentare di conquistare il passaggio del turno dovrà presentarsi una Juve completamente diversa di quella osservata al Wanda Metropolitano della capitale ispanica.

Impresa complicata ma non impossibile. L’Europa League, invece, gioca un turno in più rispetto alla Champions, turno che si è consumato estromettendo la Lazio dal torneo. Gli uomini di Simone Inzaghi hanno affrontato il Siviglia, uno dei club più esperti e vincenti in questo tipo di competizione, e ne sono usciti male, due sconfitte in due match e qualificazione agli spagnoli. Meglio era andata in fase di sorteggio a Inter e Napoli, sensazioni confermate dal campo.

Entrambe le formazioni italiane non hanno faticato molto ad estromettere i relativi avversari, l’Inter ha vinto a Vienna e ha maramaldeggiato in casa eliminando il Rapid, lo stesso dicasi per gli azzurri di Ancelotti che già all’andata avevano opzionato la qualificazione, vincendo a Zurigo per 3-0 e regolando gli svizzeri al San Paolo con un rotondo 2-0. Le urne del nuovo sorteggio sono state benevole per le due italiane rimaste, il Napoli affronterà gli austriaci del Salisburgo, club di proprietà della Red Bull, formazione esperta e insidiosa a livello continentale, ma il Napoli partirà con i favori del pronostico: gara d’andata il 7 marzo a Napoli, ritorno fissato per il 14.

Anche i nerazzurri di Spalletti hanno pescato un avversario tosto ma decisamente alla portata, i tedeschi del Eintracht di Francoforte. L’Inter esordirà in trasferta il 7 marzo e affronterà il ritorno la settimana dopo, il 14 a San Siro; ci si attende che le due italiane rimaste possano riuscire entrambe a conquistare i quarti di finale e proseguire fino in fondo, in una coppa che non vede il trionfo di un club italico da troppi decenni. Basti dire che da quando la vecchia Coppa Uefa ha cambiato nome in Europa League, mai nessuna italiana è riuscita a sollevare il trofeo ma nemmeno a giungere in finale. In bocca al lupo alle 4 compagini tricolori rimaste, i tifosi si attendono grandi partite e ottimi responsi sul prato verde.

Rispondi