Milano enorme centro commerciale, Roma enorme discarica

Milano enorme centro commerciale, Roma enorme discarica

28 Febbraio 2019 0 Di il Cosmo

di Alessandro Pignatelli –

Milano nel 2022 si prepara a salutare un enorme centro commerciale, tanto grande che all’interno ci sarà persino una fermata della metropolitana rossa. E una pista ciclabile da 4,1 chilometri. Oltre a negozi per tutti i gusti. Ma Milano, in generale, è un enorme centro commerciale: negozi dappertutto. Dal Quadrilatero della Moda alle periferie e all’hinterland (il centro commerciale sorgerà a Cinisello Balsamo).

Poi ti sposti a Roma e ti rendi conto che la città eterna è eternamente un’enorme discarica a cielo aperto. Dai cassonetti della differenziata fuoriesce di tutto. Non siamo all’emergenza di un mese fa, ma ci arriveremo di nuovo a breve. Non è colpa dei romani, naturalmente, così come non è merito dei milanesi se sotto la Madunina si concentri la modernità italiana.

Chi deve scegliere qualcosa di innovativo, punta dritto sul capoluogo lombardo. Ignorando la capitale, piena di problemi e di contraddizioni. Come il nuovo stadio della Roma, che alla fine si farà, lasciando con l’amaro in bocca i tifosi della Lazio, che non si sentono appoggiati allo stesso modo dalla sindaca Raggi. Che, del resto, fa poco per non far trasparire come tenga soprattutto ai romani di Roma, per lo più tifosi giallorossi, in vista delle nuove elezioni. E’ stata pure all’Eur, dove la Roma ha inaugurato alcuni dei suoi nuovi uffici. Insomma, due pesi e due misure se è vero che a Formello non c’è mai stata, pur avendo un figlio laziale, per non fare preferenze.

Pensate se a Milano il sindaco Sala andasse a qualche evento organizzato dall’Inter piuttosto che dal Milan. No, casomai lui chiude le strade e costringe a comprarsi l’auto nuova che non inquina. Perché Milano deve essere bella, pulita, all’avanguardia. Se te la passi in coda, almeno puoi aprire il finestrino senza respirare nocivi gas di scarico. A Roma, invece, puoi respirare tutto quello che vuoi: talvolta arriva persino l’odore del mare o vedi un gabbiano che si è allontanato troppo dal suo habitat. Ma poi riprendi a guardare giù e ti cadono le braccia. Anche contro l’inquinamento, pare che Roma non abbia la forza di fare nulla, se non qualche sporadica giornata a piedi. E allora no, decisamente non è colpa di milanesi o di romani. Neanche merito. Solo che Milano pare davvero nel ventunesimo secolo, Roma ancora attaccata alle sue rovine millenarie. Bellissime da vedere e da visitare, al cui cospetto Milano deve solo inchinarsi. Ma poi, a un certo punto, bisogna anche progredire. Fare le cose per bene. Altrimenti tutti i progetti ti sorvolano, finendo direttamente a Palazzo Marino. Con il Campidoglio immobile, nella sua fiera necessità di contemplarsi.