Old Fashioned Cocktail: l’eleganza fatta drink

Old Fashioned Cocktail: l’eleganza fatta drink

28 Febbraio 2019 0 Di il Cosmo

di Sabrina Falanga –

Ancora Stati Uniti, ancora cocktail che anno segnato la storia, lui è il “vecchio” e il più bevuto al mondo: l’Old fashioned cocktail. Conosciamolo insieme al barmna Jonathan Bergamasco, intervistato dalla nostra giornalista Sabrina Falanga.
Old fashioned, il “cocktail” per antonomasia (questa è l’esatta definizione di cocktail, una miscela di spirits zucchero bitter e acqua) Nacque tra l’eleganza del Walford Astoria hotel, ma alcuni affermano dentro un esclusivissimo club per gentlemen, siamo nel 1930.

Il colonnello James Pepper grande amante ed esperto di bourbon whiskey nonché noto produttore, era solito recarsi al bar del Waldorf-Astoria, ed a lui che si associa più frequentemente questo storico drink, così tanto abituato a richiedere il suo whiskey “vecchi stile” che pare sia stato ideato o comunque leghi la sua invenzione e diffusione al bar del Waldorf hotel.
Questa la versione più screditata o comunque quella che fece conoscere l’Old fashioned al mondo, anche se andando a ritroso nel tempo di trovano tracce sparse e sempre con appunti diversi (dal bitter utilizzato dalla base alcolica ecc) ma con un filo conduttore che è la ricetta.

Se vogliamo possiamo risalire al 1862 dove già il professore Jerry Thomas in persone scrisse di un “whiskey cocktail” che guarda un po’ assomiglia all’oggi conosciuto old fashioned.
Tirando le somme, ciò che dice la leggenda di questo drink, lascia un po’ il tempo che trova, come spesso accade alle leggende, ma se anche fossero andate in quel modo le cose, nessuno si era inventato nulla di nuovo che già non fosse stato scritto.
L’Old fashioned altro non sarebbe che un modo per bere il whiskey, secondo il ‘vecchio stile’. Un sottile filo rosso lega, dunque, il termine cocktail all’ Old fashioned, passando per il Whiskey Cocktail del Professore. Per certi aspetti sono facce della stessa medaglia.

Ricetta:
• Bourbon whiskey 6cl
• Zolletta di zucchero
• Angostura bitter 2 dash
• Acqua Q.B.

Cosa ci serve:
• Tumbler 35cl
• Un cucchiaio lungo da cucina (barspoon)
• Un pestello (muddler)
• Un misurino (tazzina da caffè rasa va bene)
• Ghiaccio (magari delle ice ball)
• Amici intellettuali e sigari costosi

Procedimento:
prendete un tumbler basso, con un volume di circa 35cl e copritelo con un tovagliolo da bar. (Questo è il procedimento classico, un rito per gli amanti del whiskey, bello da vedere)
Sul tovagliolo appoggiate la zolletta di zucchero e impregnatela di Angostura bitters. Ovviamente la quantità di Angostura è assolutamente soggettiva ma il mio consiglio è di bagnare completamente la zolletta. Quando quest’ultima sarà satura, l’Angostura in eccesso verrà assorbita dalla carta.
Fate cadere la zolletta nel bicchiere, versate una spruzzata di acqua frizzante o naturale e con un muddler rompete la zolletta e scioglietela completamente. Ricordatevi che lo zucchero non si scioglie nell’alcool, è per questo che si utilizza un po’ di acqua! Io ho notato che utilizzando soda o acqua frizzante lo zucchero di scioglie più velocemente.
A questo punto versate il vostro whiskey americano preferito, miscelate e aggiungete il ghiaccio. Miscelate con il bar spoon fino a raggiungere la diluizione  preferita.
Per finire spremere gli olii essenziali di una scorza di limone/arancio che userete come guarnizione.

Curiosità:
Se non avere a disposizione delle zollette di zucchero o il tempo per preparare a dovere il vostro cocktail potete sempre ripiegare sullo zucchero liquido (una zolletta pesa 7/7,5 grammi quindi userei 1,5cl di zucchero liquido) fate attenzione alla dose del bitter però.
L’Old fashioned di presta a molti “twist” quindi anche voi a casa potete sbizzarrirvi (sempre con cognizione!) dall’utilizzo di un whisky diverso oppure un rum o un mezcal, cambiando la parte bitter (amaricante) o lo zucchero.

Io ne propongo una versione a base:
• Rye whisky 4,5 cl
• Amaro Braulio 1,5cl
• Sciroppo d’acero 1,5cl
• Olii essenziali di arancia
• Guarnizione: arancia disidratata

Enjoy!