Parigi 2024, sono pazzi questi francesi: lo scandalo delle nuove proposte

di Deborah Villarboito –

Non è ancora stata la volta di Tokyo 2020 e già si parla di Parigi 2024. A muovere gli animi la settimana scorsa, la decisione di voler inserire breakdance, arrampicata, surf e skateboard: “Per dare alle Olimpiadi una dimensione più urbana, più naturalistica, più artistica”. Sì. Gli organizzatori di Parigi 2024 hanno ufficialmente presentato al Cio le proposte di sport invitati alle loro Olimpiadi, durante una presentazione a la Défense. Si tratta di una proposta, non di un ingresso definitivo (fortunatamente), col Comitato Olimpico che dovrà valutare le idee degli organizzatori francesi e prendere poi una decisione il prossimo mese. Le quattro nuove discipline saranno un aggiunta ai 28 sport già previsti dal programma ufficiale delle Olimpiadi. L’unica debuttante sarebbe la breakdance, mentre le altre tre discipline sono già parte del programma di Tokyo 2020. Se le proposte degli organizzatori francesi dovessero essere accolte dal Cio, rispetto ai Giochi del prossimo anno sparirebbero dal programma a cinque cerchi baseball e karate. Ci si chiede allora che cosa sia saltato in testa ai francesi proponendo la breakdance.

La breakdance ( b-boying o breaking) è una disciplina di ballo della cultura hip hop sviluppato dalle comunità giovanili afro-americane e latinoamericane del Bronx a partire dal 1968. negli anni ottanta il b-boying si è diffuso in tutto il mondo, evolvendo la sua tecnica con mosse sempre più spettacolari, e associando la sua pratica ad un vero e proprio stile di vita, di stampo hip hop. Ora lo chiamano ballo sportivo. Acrobazie e coreografie incredibili ammaliano, ma ci si chiede se non si vedrà anche il balletto o il tip tap tra qualche edizione.

Inoltre potrebbe esserci un’altra novità. Nei mesi scorsi, si erano susseguite voci di ogni tipo riguardo la partecipazione degli eSports alle Olimpiadi di Parigi 2024. Era a tratti quasi cosa certa, considerando che la prima apertura era venuta proprio dal Comitato olimpico internazionale, incuriosito dal fenomeno, pensando a un movimento, quello degli eSports, che in Francia da tempo si sta organizzando bene, anche a livello di rappresentanza, ricordando che in Asia un’apertura di questo tipo c’era già stata senza troppi problemi, e vagliando vari rumors che volevano addirittura già acquisiti i diritti per la trasmissione di eventi eSports in ambito olimpico.

Proposte per accaparrarsi un pubblico giovane e avvicinare i giovani alle Olimpiadi? Forse. Ma probabilmente una sola decisione avvicinerà il pubblico variegato: nello stesso giorno e sullo stesso percorso della gara ufficiale verrà organizzata una 42 km aperta a tutti i partecipanti per la gioia di runner e appassionati. Una maratona olimpica per tutti insomma. Per la prima volta nella storia, sarà aperta a tutti la maratona di 42 km e 195 metri nello stesso giorno e nelle stesse condizioni degli atleti olimpici. Due corse distinte e in orari differenti rispetto alla maratona ufficiale, tuttavia la novità scatena la fantasia dei podisti più accaniti pronti a cimentarsi nel tracciato parigino come gli sportivi a caccia dell’oro olimpico. Un sogno che si avvera per gli appassionati della maratona di tutto il mondo, pronti a gareggiare per una medaglia “olimpica” ai Giochi francesi. Sicuramente una scommessa anche per la viabilità cittadina con due maratone in un giorno: verrà stabilito se la corsa “popolare” verrà disputata prima o dopo quella che prevede l’oro iridato.

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