La casa degli artisti: arte e cibo si incontrano

di Sabrina Falanga –

Si chiama La Casa degli Artisti e, questo, è un nome completamente rappresentativo del posto che vuole rappresentare. O che, forse, inconsciamente nemmeno si rende conto di essere.

Parliamo di una location come se fosse, è vero, una persona. Ma un po’ lo è. Perché chiamarlo ristorante sarebbe riduttivo e lo sarebbe altresì definirlo galleria d’arte, seppur sia anche questo.

La Casa degli Artisti è un vero e proprio luogo dove sentirsi a casa. Ma non nel senso più letterale del termine: è uno di quei posti, s’intende, in cui si sente il desiderio di rifugiarsi quando la propria casa o il proprio piccolo mondo inizia a essere stretto.

Chi, infatti, non sente ogni tanto il bisogno di bellezza? La necessità di cura, di dettagli, di lentezza. Di arte, insomma.

È tutto questo, La Casa degli Artisti. Gestito interamente da Enrica Pedretti, il locale si trova a Ghemme (provincia di Novara) e quello che offre ai suoi ospiti è una vera e propria esperienza sensoriale: coinvolti, infatti, sono certamente il gusto, l’olfatto, il tatto. Ma anche l’udito, la vista.

Basta entrare per intuire immediatamente che il posto in cui ci si trova è fuori dagli schemi, lontano da ogni ridondante convenzione a cui siamo abituati quando sentiamo parlare di ristorante: ad accoglierci, infatti, troviamo un’esposizione di pezzi d’arte che Enrica sceglie e sistema costantemente per dare, ogni volta, il migliore dei “benvenuto” ai suoi ospiti. La sapienza artistica della Pedretti è infatti subito tangibile, attraverso la cura e le decisioni studiate fin nei minimi dettagli riguardo i pezzi d’arte (per lo più moderna) che adornano l’ingresso. Il ristorante, posto al piano superiore, è anticipato da una scala dove, ça va sans dire, anche qui l’arte la fa da padrona: altre esposizioni artistiche, accompagnate da una sequela di specchi creativi, danno vita a un percorso che sembra immergerti fin dai primi passi.

Inutile dirlo: anche per la zona ristorante, divisa in due stanze, si tratta di veri e propri salottini dove cenare circondati da quadri d’autore e pezzi d’arte… in vendita. Sì, perché ogni cosa, a La Casa degli Artisti, è disponibile per un nuovo viaggio: quello che le porterà direttamente a casa degli ospiti che vogliono possederle. Quadri, oggetti… Ma anche tazzine e sedie. Perché a La Casa degli Artisti dimenticate di trovare sedie classiche e ordinarie, anche le sedute sono materie artistiche di cui potreste innamorarvi. E quando ci si innamora, si sa, non se ne può fare a meno. A La Casa degli Artisti il caffè sarà servito in tazzine dal sapore retrò, di quelle che avete sempre desiderato trovare, perché tanto vi ricordano le credenze della nonna, ma avete anche rinunciato a cercare. E dopo il caffè, un terrazzo colonnato, dalle mura storiche e impregnate di bellezza culturale, vi sorreggerà nelle vostre serate primaverili, quando l’aria inizia a profumare di caldi leggeri.

Ma, dicevamo, a La Casa degli Artisti tutto, ovviamente, è arte. Anche i piatti. Enrica, infatti, oltre all’esperienza culinaria degna di una chef, è attenta anche all’estetica delle ricette che serve ai suoi commensali: anche in questo caso, a costo di esser ripetitivi, si tratta di piatti non convenzionali, di ricette compiute dall’estro della Pedretti, capace di coniugare la sua creatività con l’equilibrata conoscenza di alimenti, cotture, condimenti e abbinamenti. Dall’antipasto al dolce, una mostra d’arte per le pupille e per le papille, da concludere nella biblioteca interna al ristorante (sì, c’è anche questa).

La Casa degli Artisti – Spazio E si trova a Ghemme, in via Interno Castello: per prenotare scrivere a spazio.e@hotmail.it

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