Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon

7 Marzo 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

Curioso, insolito, a tratti tenero, in altri capace di mozzare il respiro: ci sono ottimi motivi se “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” è rimasto a lungo in vetta alle classifiche dei best seller dopo la sua pubblicazione, nel 2003.

Protagonista della vicenda è Christopher Boone, 15enne affetto dalla forma di autismo nota come sindrome di Asperger. La narrazione in prima persona dal suo punto di vista permette al lettore di capire meglio le peculiarità della sua visione del mondo, le sue paure, le sue idiosincrasie: fra le altre cose, Christopher ha un’eccezionale intelligenza logico-matematica, mentre ha delle difficoltà nelle relazioni interpersonali e in particolare detesta essere toccato. Vive con suo padre e si ritiene orfano di madre. Una sera, come preannunciato dal titolo, il ragazzo trova il cane della vicina ucciso con un forcone. Inizia così un’attività investigativa sullo stile di Sherlock Holmes, personaggio che Christopher ama: lo stesso titolo, nella versione inglese, è una citazione del grande Arthur Conan Doyle. Il padre tenta di scoraggiarlo: non vuole, dice, che si impicci degli affari altrui. Ma Christopher non desiste. Durante la sua ricerca, come in un caso di serendipità, si imbatte in alcune lettere che gli sveleranno delle verità imprevedibili e sconcertanti. Così come imprevedibile sarà la soluzione dello “strano caso”.

Un romanzo unico nel suo genere, con un punto di vista fuori dagli schemi e un protagonista che non si dimenticherà più. Consigliatissimo ai ragazzi adolescenti e agli adulti.