Top e Flop… Luci e ombre del Campionato

Top e Flop… Luci e ombre del Campionato

7 Marzo 2019 0 Di il Cosmo

di Franco Leonetti –

La rubrica per focalizzare e imprimere nella memoria i momenti più belli e quelli più ombrosi che il campionato di calcio regala ai tifosi ad ogni turno, Una sorta di promemoria in pillole, per rivivere, in un flash, la giornata appena trascorsa.

Top

• Due punizioni segnate con il pennello, due gemme splendenti che gonfiano la rete, complimenti a Pjanic (Juventus) e Kurtic (Spal)

• Belotti (Torino) torna al gol e lo fa con un gran tiro da fuori area, ma anche le altre due reti granata, ad opera di Rincon e Zaza, sono di buona fattura. Sirigu ha raggiunto 557 minuti di imbattibilità, superando il record di 517 di Luciano Castellini, portiere dell’ultimo Torino Campione d’Italia nel 76/77.

• Quagliarella (Sampdoria) non smette più di stupire, la sua carta d’identità recita 36 primavere suonate, ma lui continua a siglare reti: sono 19 e raggiunge Ronaldo in testa alla speciale classifica dei marcatori. Immortale!

• Il terzo gol dell’Atalanta di Hateboer finalizza un’azione da playstation con doppio colpo di tacco e doppio cross, manna pura per chi ama il bel calcio. Con il portiere Gollini mostruoso in un paio di grandi parate durante il match

• Pavoletti (Cagliari) affonda l’Inter con un tiro al volo da cineteca: gol dinamitardo.

Flop

• La deriva Var sta prendendo una brutta piega: annullato il gol regolarissimo della Spal sulla Sampdoria, rigore comminato contro la Juve per un fallo di mano di Alex Sandro, che prima tocca con il petto e poi con l’avambraccio. In questi casi il designatore aveva sempre parlato di non rigore. Urge chiarezza, da subito, per il bene del campionato!

• Criscito (Genoa) con 40 palle perse nel match contro il Frosinone, risulta il peggiore in campo

• A Napoli accade di tutto, fallo da doppio giallo di Koulibaly su Dybala, non comminato, palla fuori ma il Napoli non restituisce il pallone. La mancata restituzione della sfera è una regola non scritta del calcio, ma vale come un codice d’onore sul campo: cosa davvero brutta da vedersi.

• Lirola (Sassuolo) insacca nella propria rete e regala il successo al Milan

• Di Francesco (Roma) perde largamente il derby capitolino ed è in forte bilico, se i giallorossi non conquisteranno i quarti di Champions, rischia l’esonero immediato.