Una settimana di importanti operazioni giudiziarie

Una settimana di importanti operazioni giudiziarie

7 Marzo 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• Giovedì 28 è arrivata la sentenza su un caso piuttosto particolare: quello del testamento di Alberto Sordi. Nove persone erano accusate a vario titolo di ricettazione e circonvenzione di incapace nei confronti di Aurelia, sorella dell’attore, morta nel 2014 a 97 anni, che era stata sua erede universale. Il giudice ha stabilito che il fatto non sussiste e ha assolto gli imputati.

• Venerdì primo marzo è arrivata la notizia di un’enorme operazione giudiziaria: 2.300 persone sono indagate. Il caso ruota intorno all’ospedale San Martino di Genova: secondo i Nas, tra il 2015 e il 2016 almeno 600 dipendenti avrebbero permesso di eseguire esami di laboratorio a parenti e amici senza pagare il ticket. Le ipotesi di reato sono di falso, truffa ai danni dello Stato e accesso abusivo al sistema informatico.

• Sabato 2 le forze dell’ordine hanno arrestato Marco Di Lauro a Napoli. Il suo nome era al secondo posto nell’elenco dei ricercati del ministero dell’Interno. Le sue tracce si erano perse nel 2004 e oggi ha 38 anni. Nel 2009 era stato condannato in appello a 11 anni e due mesi di reclusione con l’accusa di associazione mafiosa.

• Domenica 3 è arrivata la notizia di un tragico incidente avvenuto a Porto Recanati. Una coppia ha perso la vita, mentre i loro due bambini, di otto e dieci anni, sono rimasti gravemente feriti. Alla guida dell’auto che ha colpito la loro vettura c’era un 34enne di origine marocchina, ora arrestato per omicidio stradale. L’uomo è accusato di avere guidato in stato di ebbrezza, sotto effetto di stupefacenti, con la patente scaduta, senza assicurazione e superando i limiti di velocità.

• Lunedì 4 si è appreso di una tragedia sfiorata a Vizzini, in provincia di Catania. Durante una festa di compleanno, un ventenne ha colpito al collo con un coltello uno degli invitati, procurandogli una ferita di 15 centimetri. Fortunatamente, i medici sono riusciti a salvare il ragazzino, suturando la ferita con 40 punti. Il ventenne si era dato alla fuga, ma è stato arrestato. Sembra che alla festa siano stati consumati alcolici e stupefacenti.

• Martedì 5 un grave incidente su una piattaforma petrolifera al largo di Ancona è costato la vita a un operaio di 63 anni. A causa probabilmente di un cedimento strutturale, la cabina della gru in cui stava lavorando è precipitata in mare. Nell’incidente sono rimasti feriti altri due operai, di 53 e 48 anni.