Una settimana di intense attività politiche: al centro ancora la tav

Una settimana di intense attività politiche: al centro ancora la tav

7 Marzo 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• La settimana politica di Cosmo si apre con un consiglio dei ministri: nella serata di giovedì 28, in tale sede, sono stati approvati dieci disegni di legge relativi alla semplificazione e alla codificazione. Si tratta, all’atto pratico, di una suddivisione del disegno di legge relativo alla semplificazione già varato a metà dicembre. Al governo spetta la delega per semplificazione e codifica in dieci settori. Fra le deleghe, anche quella per legiferare in merito all’introduzione in Italia dei patti prematrimoniali.

• Venerdì primo marzo è arrivata la secca smentita in merito alle voci di una “mini-tav”, ossia una versione più contenuta dell’opera. Il presidente del consiglio Giuseppe Conte, specifica la nota di palazzo Chigi, «non ha aperto a nessuna ipotesi di mini-Tav né ha mai richiesto un ulteriore contributo all’analisi costi-benefici, contributo che è stato invece sollecitato dal Mit – spiegano – non ha mai anticipato nessun giudizio, mentre ha sempre ribadito e ancora ribadisce che sarà presa, nella massima trasparenza, la migliore decisione possibile nell’interesse esclusivo del Paese e dei cittadini».

• Sabato due circa 250mila persone si sono radunate a Milano per dire no al razzismo, con l’evento “People – prima le persone”. La manifestazione è stata organizzata da Insieme Senza Muri, Anpi, Acli, Sentinelli, Mamme per la pelle e Action Aid. Sebbene formalmente apolitica, l’evento ha visto la partecipazione anche di numerosi esponenti del mondo politico: fra di loro i candidati Democratici Maurizio Martina e Nicola Zingaretti, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il suo predecessore Giuliano Pisapia e l’ex presidente della Camera Laura Boldrini.

• Domenica 3 ci sono state le primarie per eleggere il nuovo segretario del Partito Democratico. Sono stati circa un milione e 600mila i votanti. La vittoria è andata a Nicola Zingaretti, che ha toccato quota 66%. L’ha seguito Maurizio Martina con il 22% circa, mentre Roberto Giachetti si è fermato intorno al 12%.

• Lunedì 4 il vicepremier Luigi Di Maio ha lanciato il “fondo nazionale innovazione”. Si tratta di risorse, pari a un miliardo, destinate a sostenere investimenti in ottica di innovazione, per esempio a supporto delle start up. «Di partenza mettiamo un miliardo, ma con gli sgravi fiscali puntiamo a raggiungere due miliardi – ha affermato il ministro – Bisogna che tutto il sistema lavori insieme per far lavorare i venture capital italiani e attrarre quelli stranieri».

• Martedì 5 si è tornati a parlare di tav: si è tenuto infatti un vertice a palazzo Chigi alla presenza del premier Conte, dei suoi vice Di Maio e Salvini e del ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli. Il presidente del consiglio ha spiegato di avere iniziato l’analisi costi-benefici e auspicato di potere compiere una scelta entro venerdì. Ha inoltre ribadito la stabilità del governo