Dalla tav ad Al Bano: la settimana politica

Dalla tav ad Al Bano: la settimana politica

14 Marzo 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• La settimana politica di Cosmo si apre ancora una volta sul tema della tav. «Ho espresso forti dubbi e perplessità sulla convenienza del Tav e lo ribadisco. Non sono affatto convinto che questo sia un progetto infrastrutturale di cui l’Italia ha bisogno»: a dichiararlo, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi giovedì 7, il premier Giuseppe Conte. «L’unica strada, alla luce dei forti dubbi emersi, è procedere ad un’interlocuzione con i partner di questo progetto, Francia e Ue, per condividere questi dubbi e le perplessità» auspica il presidente del consiglio.

• Venerdì 8 marzo, Giornata internazionale della Donna, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è pronunciato sul tema della violenza. «Non possiamo continuare ad assistere inerti alla violenza nelle case e nelle strade – ha dichiarato – Ancora ieri, nel nostro Paese, sono state assassinate due donne, Alessandra e Fortuna, vittime di una violenza prodotta da distorte e criminali mentalità di possesso e dominio».

• Sabato 9 il tema caldo è stato nuovamente quello della tav: «Ho inviato una lettera alla Telt, società incaricata della realizzazione della Torino – Lione, invitandola ad astenersi, con effetti immediati, da qualsiasi ulteriore attività che possa produrre ulteriori vincoli giuridici ed economici per lo Stato italiano con riguardo ai bandi di gara – ha spiegato il premier Conte – Ho chiarito che questo Governo e le forze politiche che lo sostengono si sono impegnati a “ridiscutere integralmente” questo progetto e che abbiamo intenzione di interloquire con la Francia e con l’Unione europea alla luce delle più recenti analisi costi-benefici da noi acquisite. Ovviamente non vogliamo che nel frattempo si perdano i finanziamenti europei già stanziati». La risposta della società, riferisce Conte, è che «i capitolati di gara non partiranno senza l’avallo del mio Governo e del Governo francese e che, al momento, si limiteranno esclusivamente a svolgere mere attività preliminari, senza alcun impegno per il nostro Stato. Abbiamo promesso di tutelare esclusivamente gli interessi degli italiani».

• Domenica 10 sono scadute le proroghe per le vaccinazioni obbligatorie nelle scuole. Asili nidi e scuole dell’infanzia interdette, dunque, ai bambini sprovvisti delle vaccinazioni obbligatorie. Nelle altre scuole, invece, sono previste sanzioni pecuniarie, ma l’accesso è garantito comunque.

• Lunedì 11 un cittadino italiano è stato al centro di un caso internazionale: si tratta di Albano Carrisi, in arte Al Bano, che è stato inserito nella lista nera stilata dalle autorità ucraine come «minaccia alla sicurezza nazionale». Secondo le indiscrezioni, le ragioni sarebbero da ricercare nelle sue parole di lode per la politica di Vladimir Putin e per avere in qualche modo giustificato l’annessione della Crimea. Il cantante si è detto stupefatto: «Per me è un fulmine a ciel sereno: sono un uomo di pace».

• Martedì 12 il presidente della Repubblica ha reso omaggio alle vittime del Vajont e della recente tempesta Vaia, che ha colpito il nord est. Ha quindi colto l’occasione per trattare il tema dei cambiamenti climatici: «Siamo sull’orlo di una crisi climatica globale, per scongiurare la quale occorrono misure concordate a livello globale – ha osservato – è il senso della sollecitazione sottoscritta, nell’autunno scorso, da alcuni Capi di Stato europei. Gli sforzi compiuti nelle conferenze internazionali che si sono succedute hanno, sin qui, conseguito risultati significativi ma parziali e ancora insufficienti. I mutamenti climatici in atto nel mondo comportano effetti pesanti anche sull’ambiente del nostro Paese e sulle condizioni di vita della nostra popolazione».