La settimana dell’8 marzo segnata dalla violenza sulle donne

La settimana dell’8 marzo segnata dalla violenza sulle donne

14 Marzo 2019 0 Di il Cosmo

di Fabiana Bianchi –

• Giovedì 7, vigilia della Giornata internazionale della Donna, si sono consumati due femminicidi nell’arco di poche ore. A Napoli, un uomo di 41 anni ha ucciso la moglie, di 36, colpendola ripetutamente con una stampella. La coppia ha tre figli di 7, 10 e 11 anni. A Messina, invece, una donna di 28 anni è stata trovata senza vita nel suo letto. Per l’omicidio è stato fermato il fidanzato, di 26 anni.

• Venerdì 8 è arrivata una buona notizia dalla Sardegna: è stato raggiunto l’accordo sul prezzo del latte. Nell’ambito della trattativa sono stati stabiliti 74 centesimi al litro. Nelle scorse settimane, la caduta del prezzo sotto i 60 centesimi al litro aveva provocato le accese proteste degli allevatori, con azioni dimostrative come latte versato in strada, il blocco dei caseifici e alcuni assalti alle cisterne.

• Sabato 9 è giunta una triste conferma: gli alpinisti Daniele Nardi e Tom Ballard, dispersi dal 24 febbraio, sono morti sul monte Nanga Parbat. Nei giorni scorsi erano state avvistate due sagome umane, che sabato sono state identificate. L’italiano Nardi, di 42 anni, e l’inglese Ballard, 30enne, si trovavano a quota 5.900 metri circa.

• Domenica 10 è stata segnata da una strage: un aereo Boeing 737 è precipitato in Etiopia. Nello schianto hanno perso la vita tutte le 157 persone a bordo fra passeggeri ed equipaggio. Fra i viaggiatori c’erano anche otto italiani. L’aereo era diretto a Nairobi, in Kenya, volava per la Ethiopian Airlines ed è precipitato poco dopo il decollo, alle 6,44 italiane. Il pilota aveva rilevato dei problemi tecnici e aveva chiesto l’autorizzazione a tornare indietro.

• Lunedì 11 è emersa una storia di abusi sessuali che avrebbero coinvolto anche delle minorenni. Un uomo di 69 anni, di Roma, è accusato di avere abusato di almeno cinque ragazze, di cui tre minorenni al momento dei fatti: presentandosi come regista, le avrebbe indotte a subire atti sessuali con la scusa di dovere girare delle scene relative a uno stupro. Le vicende risalgono agli anni tra il 2011 e il 2018. Le accuse nei suoi confronti sono quelle di violenza sessuale aggravata e continuata.

• Martedì 12 si è sfiorata una nuova tragedia: un uomo ha dato fuoco all’auto con l’ex moglie a bordo. È accaduto a Reggio Calabria. La donna ha riportato gravi ustioni sul 70% del corpo, ma fortunatamente non è in pericolo di vita. L’uomo, un 42enne di Ercolano, si trovava agli arresti domiciliari quando ha raggiunto l’ex moglie a Reggio Calabria. Il 42enne è ora ricercato.