Top e Flop… Luci e ombre del Campionato

Top e Flop… Luci e ombre del Campionato

14 Marzo 2019 0 Di il Cosmo

di Franco Leonetti –

La rubrica per focalizzare e imprimere nella memoria i momenti più belli e quelli più ombrosi che il campionato di calcio regala ai tifosi ad ogni turno, Una sorta di promemoria in pillole, per rivivere, in un flash, la giornata appena trascorsa.

Top

• Kean (Juventus) mette a segno una brillante doppietta contro l’Udinese, 19 anni, talento da vendere e fiuto del gol da vero attaccante

• Belotti (Torino) segna tre gol in due partite e si ritrova, a Frosinone marca una doppietta, realizzazione di testa in terzo tempo e bella semirovesciata….e il Toro vola.

• Quagliarella (Sampdoria) va in vetta alla classifica dei cannonieri con 20 reti realizzate, superando Ronaldo e Piatek, non male per un 36enne.

• Gagliardini (Inter) segna il doppio vantaggio dei nerazzurri con una stilettata rapida e improvvisa, e festeggia con il pallone sotto la maglietta per l’imminente paternità, poi va in panchina e consegna la sfera a un uomo dello staff: quella sfera rimarrà nella bacheca personale, a casa sua come cimelio!

• Soriano (Bologna) sigla il 2-0 del Bologna su Cagliari e poi va ad abbracciare Sansone suo compagno già al Villareal: dicesi unione di squadra

Flop

• Il brutto gesto di Gasperini (Atalanta) non ha scusanti. Espulso a Genova, l’allenatore imbocca il tunnel degli spogliatoi, spintonando un dirigente accompagnatore della Sampdoria, facendolo cadere a terra. Ora la vicenda verrà vagliata e giudicata dalla Procura Federale. Male Gasp!

• Il Frosinone perde ancora tra le mura amiche: non ha mai vinto allo Stirpe in questo campionato, record negativo senza fine!

• Magnanelli, capitano del Sassuolo, macchia la sua buona prova con un errore marchiano che consente al Napoli di pareggiare al 86’.

• La Roma perde i pezzi, dopo l’eliminazione dalla Champions, una società latitante, sempre distante, mai tempista, che ha in Pallotta un Presidente che vive in America, licenzia l’allenatore Di Francesco e accetta le dimissioni del direttore sportivo Monchi. Insomma i problemi della Roma sono legati esclusivamente agli errori di questi due uomini o qualcun altro ci sta mettendo del suo?